Giovedì, 06 Ottobre 2016 15:17

Clima:l'accordo di Parigi entra in vigore il 4 novembre. E l'Italia?

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

Il Bel Paese non ha ancora ratificato l'accordo


Con la registrazione delle ratifiche di 7 Stati membri dell’Unione Europea, della Nuova Zelanda e del Canada, sono 74 i paesi che hanno ratificato l’Accordo di Parigi, ben oltre i 55 necessari, per un totale di emissioni del 58,82%, oltre il 55% richiesto.

Si tratta di un momento storico: a meno di un anno dalla COP21 il trattato diventa già operativo. Il WWF si augura che questo sia il segno di una forte volontà politica di lavorare insieme per limitare la più grave minaccia per il Pianeta come lo conosciamo, e per la stessa civilizzazione umana.
A Marrakech, nella COP22, dal 7 al 18 novembre, si terrà dunque la prima riunione degli Stati che hanno ratificato l’Accordo. L’Italia forse parlerà solo attraverso l’Unione Europea e siederà come osservatore, dal momento che il Disegno di legge di ratifica, tardivamente approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 ottobre, non ha ancora iniziato l’iter alle Camere. Il WWF si appella ai Presidenti delle due Camere, Pietro Grasso e Laura Boldrini, perché l’iter abbia una corsia davvero veloce, consentendo all’Italia di sedere a pieno titolo alla riunione delle parti contraenti dell'accordo (CMA) in cui si decidono le questioni inerenti la procedura e l’attuazione del trattato. Sarebbe grave che una minaccia planetaria passasse in secondo piano rispetto agli appuntamenti politici italiani.
Ovviamente, la ratifica è solo un passo, occorre lavorare per definire a attuare la strategia di “decarbonizzazione”. L’Italia soffre di alcuni passi molto contestati, per esempio la revisione a posteriori del Conto energia, che stanno provocando una drastica riduzione degli investimenti e gravi danni al settore industriale delle energie rinnovabili. Inoltre, la cosiddetta “neutralità tecnologica” si traduce nella costante difesa e promozione dei combustibili fossili. Il WWF ritiene che occorra invertire questa tendenza suicida e mantenere finalmente le tante promesse fatte, dal Green Act alla Strategia di “decarbonizzazione”, dal Piano Energetico Nazionale a provvedimenti - non solo dichiarazioni - per eliminare il combustibile fossile di cui possiamo fare a meno da subito, il carbone.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

L’artista dei musei

Enrico Meneghelli, The Picture Gallery in the Old Museum, 1879 (Museum of Fine Arts, Boston)  Nato nel 1853, italiano d’origine, Enrico Meneghelli emigrò negli Stati Uniti facendo di Boston e New...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Farmaceutica. La filosofia “Lean transformation” è realtà

ITC Farma investe 5 milioni per una produzione di qualità   L’azienda farmaceutica pontina, leader a livello nazionale nel contract manufacturing, ha deciso di investire nel corso del 2020, altri 5...

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]