Martedì, 27 Dicembre 2016 17:42

Mostre. Ai Weiwei, il dissidente

Scritto da

FIRENZE – Fino al 22 gennaio, Palazzo Strozzi ospita a Firenze la prima esaustiva mostra italiana dedicata al cinese Ai Weiwei, uno tra i più celebri e controversi pittori, designer, fotografi, scultori e architetti contemporanei. Per capire la sua arte è importante conoscere la sua vita, della quale il percorso del museo offre scritture e filmati.

Nato a Pechino nel 1957 Ai Weiwei, figlio del poeta Ai Qing, si è diplomato all’Accademia di cinema, dedicandosi poi alla pittura. Negli anni ’70 ha fondato con altri il collettivo Stars che, nel settembre del 1980, allestì in assoluto la prima esposizione di arte contemporanea in un museo cinese. Dal 1981 si è trasferito a New York, dove si è sposato e ha lavorato. E’ tornato in Cina nel 1993 per prendersi cura del padre malato. Dal 1999 ha iniziato a occuparsi di architettura e ha fondato il suo studio a Caochangdi, periferia nord di Pechino. In Cina la sua già grande notorietà, si è consolidata: ha lavorato a vari progetti con architetti svizzeri e vinto il concorso per lo stadio nazionale di Pechino.

Nel 2008 le autorità di Shangai lo invitarono a costruire a Malu Town uno studio per rendere l’area una zona di artisti e, nello stesso anno, a Sichuan un terribile terremotò provocò 70.000 morti. Tantissimi studenti perirono sotto le macerie delle scuole. Ai Weiwei accusò il governo cinese di aver usato materiali scadenti per costruire quegli edifici, e pubblicò sul suo blog i nomi dei cinquemila bambini morti. Il blog fu chiuso dalle autorità. La giunta municipale di Shanghai demolì il suo studio di Malu Twon e Ai Weiwei, per l’opposizione al regime, per ottantuno giorni fu confinato in una località segreta, da dove nessuno ebbe notizie sulle sue condizioni di salute:  è diabetico e iperteso. Solo nel 2011 Ai Weiwei fu autorizzato a vedere la moglie e solo nel 2015, grazie alle pressioni internazionali, gli fu restituito il passaporto. Contro di lui è stata anche montata un’accusa di evasione fiscale, confermata nonostante il ricorso in appello. Ai Weiwei dovrebbe pagare una cifra enorme, per la quale si sono mobilitatati sinora 30.000 sostenitori.

La mostra a Palazzo Strozzi tra istallazioni monumentali, sculture, oggetti simbolo della sua carriera e delle sue vicissitudini, permette l’immersione nella biografia dell’artista. Ai Weiwei fonde passato, presente, futuro, denunciando l’ambivalenza, tra senso di appartenenza e ribellione, verso il proprio paese. Le opere esposte spaziano dal periodo newyorkese, con la scoperta dei maestri Andy Warhol e Marcel Duchamp, alle sconfinate opere iconiche degli anni duemila fatte di assemblaggi di biciclette e sgabelli; le creazioni politiche e controverse, come il serpente costruito con gli zainetti dei bambini deceduti sotto le scuole terremotate; i ritratti in Lego dei dissidenti, i progetti sulle migrazioni nel mediterraneo. Numerose le foto simbolo del suo dito alzato contro le strutture dell’autorità mondiale, l’ultima della serie ritrae il suo medio ritto anche contro Palazzo Strozzi.

Con la collaborazione di
Galleria Continua, San Gimignano/Beijing/Les Moulins/Habana

Con il sostegno di
Comune di Firenze
Camera di Commercio di Firenze
Associazione Partners Palazzo Strozzi
Regione Toscana

Main Sponsor
Banca CR Firenze / Intesa Sanpaolo

Firenze – Palazzo Strozzi fino al 22 gennaio

Orario mostraTutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00
Giovedì: 10.00-23.00

InfoTel +39 055 2645155
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PrenotazioniSigma CSC 
Dal lunedì al venerdì
9.00-13.00 / 14.00-18.00
Telefono: +39 055 2469600
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Voglia di tenerezza

Ormai notte l’oscurità riempiva la casa come un liquido denso.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Intervista a Pier Francesco Geraci: Ratemeup il tool per valutare (bene) il tuo …

Come valutare se la vostra azienda sta sfruttando al massimo il potenziale del digital marketing? A rispondere è Pier Francesco Geraci, CEO di Traction, società leader nel performance marketing che lancia...

Giuseppe Giulio - avatar Giuseppe Giulio

Università Sapienza. Nasce Techne e la gestione diventa ISO 9001

Il Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco, l’espressione di una eccellenza tra ricerca e didattica dal respiro internazionale 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]