Lunedì, 17 Ottobre 2011 20:49

Al Teatro Dafne di Ostia “ A cena con un cretino”

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OSTIA (ROMA) – Al teatro Dafne di Ostia, sta andando in scena dal 6 ottobre, con un gran successo di pubblico, una commedia brillante, liberamente tratta dal film-remake di Jay Roach ‘A cena con un cretino’, uscito nelle sale italiane nel 2010. Precedenti al film di Roach sono sia la commedia ‘Le dîner de cons’ di Francis Veber, andata in scena negli anni ‘70, ben tre anni consecutivi a Parigi, con interpreti di eccezione come Jacques Brel, sia il film dello stesso autore uscito nel 1998.


La trama è impostata classicamente come una commedia dei malintesi, dove un sempliciotto, maldestro e incline alla gaffe, ma anche buono d’animo, ingarbuglia la vita a coloro che lo avevano invitato a cena solo per sfotterlo e divertirsi alle sue spalle.
Infatti un gruppo di amici, ricchi e annoiati, una volta al mese, organizza quella che ormai viene chiamata da loro la ‘cena dei cretini’, alla quale i partecipanti devono portare un personaggio giudicato stupido e riderne sadicamente per tutta la serata.
Ma questa volta l’ingranaggio diabolico non  funzionerà perfettamente e tra effetti grotteschi e comici da vera ‘commedia dell’arte’, i personaggi cambieranno più volte ruolo: il beffato si rivelerà alla fine eticamente vincente, mentre il sadico beffatore oltre ad essere svergognato, perdere la moglie, finire tra le grinfie di uno zelante ispettore delle finanze, subirà l’onta che voleva procurare al ‘cretino’ di turno: diventare egli stesso un cretino.
Questa commedia divertente e grottesca, è stata rivisitata e messa in scena, da Gianni Pontillo che oltre a curare la perfetta regia, ne è anche, insieme a un grande Paolo Mannozzi, nel ruolo del sadico beffatore, l’esilarante protagonista nel ruolo del ‘Cretino’.
Il finale, che non diciamo per non togliere il gusto della sorpresa allo spettatore, è dolce-amaro, divertente e grottesco e mostra come, sempre più,  nella nostra società, il buono/sano venga sempre considerato un cretino, un minchione; mentre il cattivo/malato che vive per far ammalare di cattiveria gli altri, viene definito come un furbo, un uomo di successo da imitare, un uomo che si è fatto da solo camminando sugli altri. Gli altri che egli, il furbo sadico, considera dei cretini.
Ogni riferimento è puramente casuale . Buon divertimento.

Teatro Dafne, Roma-Ostia lido – Via Mar Rosso 327 –
Dal Giovedì al sabato ore 20,30 – La domenica ore 18.

FINO AL 30 OTTOBRE

Interpreti
Gianni Pontillo
Paolo Mannozzi
Deborah Caroscioli
Piera Conti
Alessandro Galimberti
Paolo Baroni

Regia
Gianni Pontillo

Informazioni e prenotazioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – telefono 06 5667824

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