Bruna Alasia

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby “Juliet Naked, Tutta un’altra musica” con Ethan Hawke, Rose Byrne e Chris O’Dowd,  nell’adattamento curato da Evgenia Peretz, Jim Taylor, Tamara Jenkins, viene portato sul grande schermo dal regista Jesse Peretz.

ROMA – Il protagonista di “Fiore gemello” Kallil Khone, Basim nel film, era veramente arrivato dalla Libia con un barcone pochi mesi prima delle riprese del film. 

ROMA - Nonostante la serata piovosa di questo strano fine maggio romano, il MAXXI è gremito per la festa che annuncia le candidature ai Nastri d’Argento del cinema italiano.

ROMA - Alessandro Longobardi, direttore del teatro Sala Umberto per diciotto anni, per sua definizione dice di essere stato “sempre in trincea” contro il degrado, la superficialità, la burocrazia, cercando di tutelare il suo pubblico, il gruppo di lavoro e di contenere i compromessi.

CANNES – Le opere cinematografiche create e scelte per la kermesse del 2019 distinguono la sensibilità di un gruppo sociale, il suo desiderio di indirizzare il mondo, in una parola la cultura e il messaggio. 

CANNES -  “Il traditore”, film di Marco Bellocchio e unico italiano in concorso a Cannes,  ha per protagonista il famoso pentito di mafia Tommaso Buscetta, chiamato il “Boss dei Due Mondi”, quando nel 1984, estradato dal Brasile, tornò in Italia dove trovò una guerra sanguinosa per il traffico di stupefacenti scatenata da Riina e dal clan dei Corleonesi. 

CANNES – “Parasite”,  in italiano “Parassita” , è il film in concorso a Cannes del regista coreano Bong Joon Ho. Racconta di una famiglia di disoccupati composta di marito moglie, figlio e figlia, che vivono in un seminterrato dalle cui finestre  si vedono rifiuti e ubriachi pisciare per strada.

CANNES - Franz Jagerstatter è un personaggio realmente esistito:  contadino austriaco, obiettore di coscienza, per aver rifiutato di giurare fedeltà a Hitler fu ghigliottinato.

CANNES – “Dolore e gloria” di Pedro Almodovar, in concorso al 72mo festival di Cannes, racconta di Salvador Mallo, regista in crisi creativa, provato da malesseri fisici  e non più giovane. Il duro mestiere di vivere gli fa guardare con distacco i successi  e gli riporta alla memoria i giorni dell’infanzia che, anche se fatti di povertà estrema, ora gli sembrano poetici.

CANNES - Ken Loach, due volte Palma d’oro - nel 2006 con Il vento che accarezza l’erba e nel 2016 con I, Daniel Blake – alla vigilia del suo ottantatreesimo compleanno torna al festival di Cannes con un film che affronta i problemi dei diritti sindacali del nuovo mondo, dal punto di vista non solo sociologico ma psicologico.

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Poesia

Capitana oh mia Capitana

Quando un giorno sentiremo cantare le onde del mare. Vedremo nella sua profondità le storie di vita di chi lo ha attraversato. 

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Non ascoltare Asmodeo

Mi sembra di udire  la voce di Asmodeo  sbarazzati vita  della tua umanità  che rinascano gli uomini  e riprendano i giochi  del piacere,del desiderio. 

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Opinioni

Leggere i dati sull’economia. La storia dell’ESM raccontata dall’interno. Sovran…

Pochi giorni fa è stato diffuso dall’ESM, uno degli enti che è stato protagonista assoluto della storia economica contemporanea, un libro che ripercorre quanto avvenuto negli ultimi anni. Safeguarding the euro...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

L’Italia e gli italiani nel cinema albanese

Il cinema albanese è stato il protagonista di questa primavera romana appena conclusa. Dopo aver conquistato la vittoria alla decima edizione del Francofilm – il Festival del cinema francofono organizzato...

Romano Milani - avatar Romano Milani

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