Martedì, 18 Ottobre 2016 12:21

Energia petrolio. Stop trattative con i sindacati: il 18 ottobre sarà sciopero Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA  - Dopo oltre nove mesi di difficili e complessi confronti, rotte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale energia e petrolio 2016-2018 (interessati oltre 35 mila dipendenti in aziende come Eni, Snam, Saipem, Shell, Esso, Total, Fina), scaduto il 31 dicembre 2015.

Dopo il fallito tentativo di conciliazione esperito al ministero del Lavoro, i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil hanno proclamato 8 ore di sciopero per venerdì 28 ottobre nel comparto, con assemblee informative in tutti i posti di lavoro. E' quanto si legge in una nota dei sindacati. Contemporaneamente viene dichiarato lo stato di agitazione con conseguente sospensione di ogni prestazione straordinaria. "Non è stato riconosciuto da Confindustria Energia -attaccano Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani, rispettivamente segretari generali di Filctem, Femca, Uiltec- un incremento salariale adeguato al recupero del potere d'acquisto delle retribuzioni. Ci viene proposto -aggiungono- un aumento di 65 euro per il triennio 2016-2018, esattamente la metà della nostra richiesta avanzata in piattaforma (134 euro). Inaccettabile''.  

Ma non è il solo 'pomo della discordia', spiega la nota dei sindacati, tra l'associazione datoriale e i sindacati. "La rottura delle trattative -spiegano in una nota Filctem, Femca, Uiltec- è anche dovuta alla proposta di Confindustria Energia di introdurre un nuovo e penalizzante sistema classificatorio legato alla valutazione della prestazione lavorativa in alternativa a quella attuale, oltre al mancato rispetto di impegni presi nel precedente rinnovo contrattuale sulla liquidazione dei 24mi delle quote degli scatti di anzianità maturate dai lavoratori che ne avevano diritto al 31 dicembre 2015". "Peraltro -aggiungono- silenzio assoluto sulla nostra richiesta di incremento delle quote aziendali destinate al ''welfare'' integrativo pensionistico e sanitario, Fondenergia e Fasie per intenderci. Infine -denunciano i sindacati- sono in atto tentativi di revisione peggiorativa sulla parte normativa del contratto a proposito di diritti e mercato del lavoro. Per i lavoratori turnisti c'è addirittura una richiesta esplicita di aumento delle giornate di lavoro e recupero economico sui trattamenti previsti. Sciopero inevitabile dunque".

Read 1955 times

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]