Mercoledì, 09 Ottobre 2013 18:15

I sindacati a muso duro con Marino. “Le buste paga non si toccano”

Scritto da

ROMA - I sindacati romani della funzione pubblica aderenti a Cgil, Cisl, Uil hanno ormai un conto aperto con la Giunta Marino. Diversi sono gli episodi, fra gli ultimi quella della nomina del capo dei Vigili urbani< o della riduzione dell’orario di apertura  delle biblioteche comunali che colpisce insieme ai lavoratori anche i cittadini, tanto per ricordare due delle vertenze aperte. 

Mentre il rapporto fra l’Amministrazione e le organizzazioni dei lavoratori rischia di deteriorarsi  arriva la notizia data dalla stampa di un possibile taglio alle buste paga dei dipendenti capitolini  come azione di risanamento alla luce del deficit di bilancio e del rischio ancora aperto di commissariamento. Notizie che arrivano mentre è in corso un confronto sulla riorganizzazione della struttura di Roma capitale. Non solo. Ogni giorno escono nelle cronache romane denuncie di assunzioni di  esterni con compensi  molto alti per coprire alcune funzioni. Notizie smentite o meglio precisate che non creano un clima dei migliori fra i dipendenti. Nel comunicato dei sindacati confederali a firma  dei segretari generali dei sindacati romani, Di Cola ( Fp Cgil), Chierchia (F.P.Cisl),Bernardini (UIL FP)dicono “no  al taglio delle buste paga dei dipendenti capitolini come azione di risanamento dell'ente, così come riportato dalla stampa.Personale già sottoposto ad un taglio importante del potere d'acquisto a seguito del blocco dei CCNL e del turn-over, misure che hanno penalizzato  pesantemente i lavoratori pubblici.” I tre sindacati ritengono che per fronteggiare la delicata  e difficile fase economica che attraversa Roma Capitale c'è bisogno, invece, di interventi in grado di caratterizzare l'azione e gli sforzi dell'amm.ne, condivisi da chi è l'elemento fondamentale della macchina capitolina per continuare a garantire i servizi alla cittadinanza.”

Questa è  “la pregiudiziale” che hanno posto al tavolo di confronto sulla riorganizzazione della struttura di Roma Capitale”Prima le garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e sulla tutela delle retribuzioni del personale” e per questo<hanno chiesto “la sospensione dei lavori in attesa di precise risposte da parte del sindaco che vedano riconfermare  quanto da lui sostenuto in campagna elettorale e cioè: i dipendenti di Roma Capitale sono un patrimonio dell'amministrazione che va valorizzato e su cui investire.”

I sindacati  “verificheranno le risposte dell'amministrazione riguardo l'assetto complessivo dell'ente, opponendosi a qualsiasi gratuito tentativo di mettere alla gogna i lavoratori capitolini, per evitare il confronto, distrarre l'attenzione dalle vere problematiche che incidono sul bilancio di Roma Capitale.” “ auspicano, invece, che l’amministrazione-conclude il<comunicato--apra ad un confronto per rilanciare la macchina capitolina attraverso un nuovo progetto di governance in grado di dare efficienza alll’azione amministrativa e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini.

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

L’amore ai tempi del coronavirus

L’amore ai tempi del coronavirus

L’epidemia fa bene all’amore o no? Non ci sono statistiche in materia, né esperti che ne parlino in tv, ma la domanda è legittima. E la risposta  più ovvia è:...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]