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Ciclismo. Ci ha lasciato Cesare Del Cancia, la più “antica” maglia rosa, datata 1938

Adesso l’onore spetta a Vito Ortelli leader nel 1946

PISA – E’ morto a Pontedera (Pisa) Cesare Del Cancia. Il 6 maggio 2011 avrebbe compiuto 96 anni (era nato a Buti in provincia di Pisa il 6 maggio 1915). Professionista dalla fine del 1935 al 1946, ha corso per Ganna, Viscontea e Welter, vinto 11 corse fra cui la Milano-Sanremo del 1937 (Cesare attribuisce il merito della vittoria a sua madre che preparo’ uno zabaglione con 8/10 tuorli d’uovo e glielo spedi’ al ristoro per il tramite di Francesco, il maggiore dei suoi fratelli, con l’intesa che lo bevesse un po’ per volta. Egli inoltre afferma con sicurezza che la sua fuga duro’ 150 km e non 70, come scritto dai giornali dell’epoca) e tre tappe del Giro d’Italia, e indossato la maglia rosa per 8 giorni nel Giro d’Italia 1938. Era la più antica maglia rosa (adesso l’onore spetta a Vito Ortelli, leader nel 1946, davanti a Renzo Zanazzi, nel 1947, e a Fiorenzo Magni, nel 1948). Appartenne a quella schiera di “maledetti toscani” che prima della seconda guerra mondiale portò una ventata nuova nel ciclismo. Da dilettante alcune corse lo portarono alla ribalta della cronaca sportiva: nel 1934, vinse a due passi da Ponte a Ema il Giro dei Colli fiorentini, una corsa tutta saliscendi fatta apposta per Bartali ed ebbe la meglio anche su Bini che era il suo diretto antagonista. Sempre quell’anno, nella Coppa Bardelli a Monsummano staccò sia Bartali che Bini di un quarto d’ora. Bartali e Bini erano considerati i due più forti dilettanti in Toscana e lui faceva da terzo incomodo. Prima dello stop per la guerra ottenne qualche piazzamento, mentre nel dopoguerra cambiò squadra, passando alla Welter, ma non ottenne più i risultati di un tempo e terminò la carriera. Da segnalare in carriera tanti secondi posti, che rendono onore: 1937, secondo nella Milano-Torino, secondo nel Giro del Lazio. 1938: oltre a vincere due tappe si classificò secondo nella seconda tappa al Giro d’Italia. 1939: secondo nel Giro del Piemonte.

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