Feltrinelli. Karl Ove Knausgård: Il terzo regno

Come all’inizio di Stella del mattino, primo episodio della nuova, epica saga dell’autore che ha ipnotizzato milioni di lettori nel mondo con i sei volumi di La mia lotta, un astro luminoso compare nel cielo sopra la Norvegia a illuminare le vite irrequiete di coloro che si trovano qui, sulla Terra. 

Ritroviamo Tove, moglie del professor Arne, artista consumata da un’intensa creatività che precipita nella psicosi. Jarle, un neuroscienziato, si chiede se la musica possa aprire a una nuova forma di rivelazione sui misteri della mente umana. Line, giovane ragazza puritana, si innamora di un musicista di nome Valdemar e viene attirata, come in un sogno, a un concerto black metal in una foresta remota. 

Geir, un poliziotto, sta indagando su un omicidio rituale, ma si imbatte in qualcosa di ancora più orribile dei cadaveri tra gli alberi: con l’impresario di pompe funebri Syvert è il primo a capire che l’umanità è condannata perché ha smesso di morire. I segnali di pericolo proliferano: che Valdemar stia architettando un modo affinché il mondo sprofondi in un “terzo regno”? Che cosa infesta il mondo, e perché? 

Tanto profondo quanto emozionante, attraverso le voci dei nove narratori di questo romanzo stupefacente e oscuro, Knausgård restituisce al lettore un’epopea mozzafiato, dove le vite ordinarie di tutti noi sono sull’orlo di un cambiamento irrevocabile.



In libreria dal 21 aprile.

“Un libro che restituisce il senso elettrizzante delle mille possibilità che offre la forma romanzo.” The Guardian

Dopo Stella del mattino e I lupi nel bosco eterno, il terzo episodio della nuova serie dell’autore di La mia lotta. Ecco a voi Kristian Hadeland. Lo odierete.

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