DDL Agroalimentare: il CREA rilancia su filiera, ricerca e competitività del Made in Italy

Il nuovo DDL sulla tutela agroalimentare segna un passaggio decisivo per il rafforzamento del Made in Italy, introducendo strumenti più avanzati per garantire trasparenza, tracciabilità e correttezza lungo tutta la filiera produttiva.

Secondo il presidente del CREA, Andrea Rocchi, l’approvazione definitiva del provvedimento rappresenta un punto di svolta per il sistema agroalimentare italiano, con l’obiettivo di tutelare contemporaneamente consumatori e imprese.

Filiera agroalimentare più trasparente e sicura

Il disegno di legge introduce un quadro normativo più strutturato, in grado di rafforzare i controlli e migliorare la tracciabilità dei prodotti. Un elemento centrale per contrastare frodi e contraffazioni, fenomeni che incidono sulla credibilità e sul valore del Made in Italy nei mercati nazionali e internazionali.

La maggiore attenzione alla trasparenza lungo la filiera consente inoltre di valorizzare le produzioni di qualità, rafforzando la fiducia dei consumatori e sostenendo la competitività delle imprese italiane.

Ricerca scientifica e innovazione al centro

Uno degli aspetti più rilevanti del DDL riguarda il ruolo sempre più strategico della ricerca scientifica. Normativa e ricerca, infatti, vengono considerate elementi complementari, capaci di operare in sinergia per sostenere lo sviluppo del comparto agroalimentare.

Il CREA, in questo scenario, si conferma attore chiave grazie all’impiego di dati affidabili, tecnologie avanzate e competenze scientifiche a supporto dei sistemi produttivi. L’innovazione diventa così uno strumento essenziale per migliorare qualità, sicurezza e sostenibilità.

Competitività e sostenibilità del Made in Italy

Il provvedimento rafforza un approccio integrato alla tutela dell’agroalimentare italiano, affiancando alle misure sanzionatorie strumenti innovativi come digitalizzazione e trasferimento tecnologico.

Questo modello consente di:

  • aumentare la competitività delle imprese
  • migliorare la qualità dei prodotti
  • garantire maggiore sicurezza alimentare
  • promuovere pratiche sostenibili lungo tutta la filiera

La valorizzazione del Made in Italy passa quindi attraverso una strategia che unisce controllo, innovazione e ricerca, consolidando il posizionamento dell’Italia come punto di riferimento globale nel settore agroalimentare.

Una strategia integrata per il futuro

Con l’approvazione del DDL Tutela Agroalimentare, l’Italia compie un passo avanti verso un sistema più moderno, efficiente e competitivo. La sinergia tra istituzioni, ricerca e imprese rappresenta la chiave per affrontare le sfide globali e garantire uno sviluppo sostenibile del comparto.

Il ruolo del CREA, già fortemente impegnato nei processi di innovazione e trasferimento tecnologico, sarà determinante per accompagnare la crescita della filiera agroalimentare italiana nei prossimi anni.

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