Il film di Marine Atlan conquista il Grand Prix Ami Paris al Festival di Cannes 2026
Alla 79ª edizione del Festival di Cannes arriva il trionfo di La Gradiva, il film scritto e diretto da Marine Atlan che si aggiudica il prestigioso Grand Prix Ami Paris alla 65ª edizione della Semaine de la Critique. Un riconoscimento importante per un’opera intensa e visionaria, interamente girata in Italia tra Pompei e Napoli, capace di raccontare la forza evocativa del Sud Italia attraverso immagini di straordinaria potenza cinematografica.
Il lungometraggio d’esordio della regista francese si distingue per una narrazione sospesa tra memoria, desiderio e scoperta, portando sul grande schermo il fascino immortale delle rovine pompeiane e l’energia vitale della giovinezza.
“La Gradiva”: il film ambientato tra Pompei e Napoli conquista Cannes
Prodotto da Les Films du Poisson e coprodotto da Arte France Cinéma e, per l’Italia, da Bibi Film TV di Angelo Barbagallo, La Gradiva sarà distribuito in Italia da Fandango, mentre le vendite internazionali sono affidate a mk2 Films.
Nel cast figurano Antonia Buresi, Colas Quignard, Suzanne Gerin e Mitia Capellier-Audat, insieme a un ampio ensemble di giovani interpreti che contribuiscono a rendere il film autentico e profondamente contemporaneo.
La storia segue una classe di liceali in visita a Pompei, tra rovine archeologiche e corpi pietrificati dall’eruzione del Vesuvio. Quello che inizialmente appare come un viaggio scolastico si trasforma progressivamente in un’esperienza emotiva intensa, dove il confronto con un mondo cristallizzato nel tempo fa emergere desideri, inquietudini e tensioni profonde. La forza della giovinezza si scontra così con il peso della storia, dando vita a una frattura destinata a cambiare tutto.
Un riconoscimento internazionale per il cinema europeo
La vittoria di La Gradiva rappresenta anche un importante riconoscimento per la collaborazione cinematografica tra Francia e Italia e per il ruolo centrale dei territori italiani nel cinema d’autore contemporaneo. Le atmosfere di Pompei e Napoli diventano infatti parte integrante della narrazione, contribuendo a costruire un immaginario potente e universale.
Il film ha potuto contare sul sostegno di numerose istituzioni europee e nazionali, tra cui il Centre National du Cinéma et de l’Image Animée, Eurimages del Consiglio d’Europa, Canal+, il Fonds de coproduction France-Italie, oltre alla Film Commission Regione Campania e al Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
La scheda tecnica di “La Gradiva”
La regia e la sceneggiatura sono firmate da Marine Atlan, con co-sceneggiatura di Anne Brouillet. La fotografia è curata da Pierre Mazoyer e dalla stessa Atlan, mentre il montaggio è affidato a Guillaume Lillo. Le musiche portano la firma di Paul Guilloteau, autore anche del mixaggio del suono insieme a Grégoire Chauvot.
L’art direction è di Anna Le Mouël, i costumi di Francisco Terra e il colour grading di Gadiel Bendelac e Pierre Mazoyer. Il casting è stato seguito da Julie Sokolowski e Alicia Cadot.
Con il Grand Prix Ami Paris, La Gradiva si afferma come una delle opere più significative presentate alla Semaine de la Critique 2026, confermando il valore del cinema europeo indipendente e il fascino senza tempo del patrimonio culturale italiano.



