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CITTA’ DEL VATICANO – Benedetto XVI non trascorrerà le sue prossime vacanze estive in Valle d’Aosta, dove invece era stato nel 2005, 2006 e 2009 e dove anche quest’anno era particolarmente atteso. Il vescovo di Aosta Giuseppe Anfossi ha fatto sapere oggi, infatti, che il Papa ha declinato il suo invito a passare alcuni giorni di vacanza a Les Combes di Introd. Si profila anche per quest’anno, dunque, come successo già nel 2010, un soggiorno estivo interamente nella tranquillità delle ville pontificie di Castel Gandolfo, senza trasferimenti in montagna.

«Il Santo Padre – ha spiegato oggi mons. Anfossi – ha espresso gratitudine ed apprezzamento per la calorosa accoglienza riservatagli in passato dalla nostra Diocesi e ha chiesto di estendere i suoi sentimenti e la sua benedizione apostolica al clero, ai fedeli e alle autorità della Valle d’Aosta». Ringraziando a sua volta il Papa, il vescovo ha espresso la speranza che «la Valle d’Aosta possa averlo ancora in futuro come gradito ospite, assicurando la preghiera di tutti i fedeli valdostani per la sua Persona ed il suo altissimo Ministero». Dopo i precedenti soggiorni a Les Combes (dove nel 2009 una caduta notturna gli era costata la frattura del polso destro), a Lorenzago di Cadore nel 2007, a Bressanone nel 2008, è probabile dunque che anche quest’anno il Papa trascorra i mesi di luglio e agosto nella residenza pontificia sui Colli Albani, con l’unico intervallo della partenza per Madrid dal 18 al 21 agosto per la Giornata Mondiale della Gioventù. L’aria di collina, la tranquillità di Castel Gandolfo, sono sembrate negli ultimi anni più congeniali sia al fisico che alle attitudini di studioso di Ratzinger. Tra l’altro il Papa sarà impegnato nei prossimi mesi anche alla stesura del suo terzo libro su Gesù di Nazaret, dedicato all’infanzia di Cristo e agli anni fino all’inizio della predicazione, di cui i Vangeli non parlano se non per piccoli accenni. L’elaborazione del secondo volume, poi uscito nel marzo scorso, fu rallentata proprio dalla frattura riportata dal Papa nella caduta in casa a Les Combes. In Valle d’Aosta, comunque, nelle ultime settimane si era diffusa la convinzione che quest’estate il Papa potesse tornare, ma non è stato così. «Saremmo felici – aveva detto nei giorni scorsi il presidente della regione, Augusto Rollandin – se il Santo Padre volesse accogliere di nuovo il nostro invito, come siamo stati felici tutte le volte che ci ha visitato in passato. Ma rispetteremo naturalmente la sua decisione, anche se decidesse di non ritornare». Nella villa dei Salesiani a Les Combes, dove si stanno effettuando lavori di miglioramento con l’aggiunta di una stanza, potrebbe invece arrivare il segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone.

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