Meridiana. I dipendenti, storia di un flop tutto italiano

CAGLIARI –  Dopo l’annuncio dell’azienda di mettere 1.600 dipendenti in mobilità i dipendentilavoratori lanciano un nuovo comunicato informando che non ci sarebbe nessun piano di rilancio del vettore e puntanti il dito sull’Ad, che oltre a non far utili da 2 anni sarebbe più pagati dell’ad Air France.

Imprese di pulizie artigiane. Sottoscritto il contratto nazionale di lavoro

ROMA – Dopo quasi due anni di trattativa, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil e le parti datoriali Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai hanno sottoscritto il contratto nazionale di lavoro per le 32mila imprese di pulizia artigiane, che interessa circa 150 mila lavoratrici e lavoratori.

Alitalia, sciopera il 6 settembre il personale Enav

ROMA – Misure preventive da Alitalia e Air One per limitare i disagi ai passeggeri in vista dello sciopero del personale Enav di sabato 6 settembre dalle 12.30 alle 16.30. È stata quindi programmata una riduzione dei voli previsti nella fascia oraria interessata dallo sciopero. Le modifiche, però, non riguardano i voli intercontinentali di Alitalia […]

Agricoltura. Record di assunzioni

ROMA – Crescita record delle assunzioni in agricoltura che è il settore a far registrare il piu’ elevato aumento nel numero di lavoratori dipendenti con un incremento record del 5,6 per cento. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti relativa ai dati Istat del secondo trimestre del 2014 rispetto allo stesso periodo dello scorso […]

Alitalia. Uil e sindacati di categoria sottoscrivono gli accordi

ROMA – “Nella tarda serata di ieri le associazioni professionali Anpac, Avia ed Anpav, congiuntamente alla UILTRASPORTI, hanno sottoscritto gli accordi contrattuali in Alitalia avendo ricevuto, anche attraverso la mediazione del Ministro Lupi, le garanzie richieste sulla rappresentatività e la possibilità di una maggior diluizione delle trattenute a carico dei lavoratori previste quale contributo del […]

Lavoro, Disoccupazione giovanile da record negativo

ROMA – I dati sulla disoccupazione diffusi oggi dall’Istat riaccendono l’attenzione sul vero enorme problema del nostro Paese: il lavoro. Impressionante il livello raggiunto dal tasso di disoccupazione giovanile, a quota 43,7%, al top dal 1977.È evidente che, se non si inverte tale tendenza, anche tutti gli altri indicatori economici non potranno che peggiorare.