Giovedì, 04 Dicembre 2014 22:38

Calendari. L’Oscar Vittorio Storaro firma quello della polizia di stato

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ROMA - Vittorio Storaro è un nostro direttore della fotografia, vincitore di tre premi Oscarper Apocalypse Now, per Red se per L'ultimo imperatore.  Il calendario della polizia 2015 porta la prestigiosa firma di questo genio dell’immagine e si rivela  pieno di colore, simboli e significati sottesi.

Nella suggestiva atmosfera del museo dei Mercati di Traiano, il direttore generale della pubblica sicurezza, Prefetto Alessandro Pansa, insieme alla Presidente dei giornalisti cinematografici Laura Delli Colli, hanno inaugurato la mostra dal titolo “L’arte di Vittorio Storaro per le abilità della polizia di stato”. Esposte al pubblico le opere fotografiche realizzate dal tre volte premio Oscar e utilizzate per il calendario 2015 della polizia. La mostra rimarrà aperta fino all’11 gennaio prossimo.

Sul posto non poche personalità della cultura e del mondo dello spettacolo, lo storico presentatore Pippo Baudo, l’attore Sebastiano Somma. Un video di tre minuti ha illustrato spirito e ruolo delle forze dell’ordine nella nostra società,  con assenza di retorica e  chiarezza. La stessa Laura Delli Colli ha voluto encomiare la capacità di sintesi di cui era stata data prova, qualità spesso non praticata dai politici.

Il Prefetto Alessandro Pansa ha affermato: “Con l’edizione del 2015 il nostro Calendario cambia. Diventa un’opera d’arte, un oggetto da collezione”, spiegando che “ Oggi la polizia di Stato possiede il know-how di un’azienda in grado di affrontare tutte le più complesse e sofisticate sfide della modernità, ma non dimentica la pratica delle più importanti virtù umane e civili. Ed è grazie a questo mix – interpretato da Storaro con la sua raffinata capacità visionaria – che ogni giorno possiamo offrire ai cittadini la ‘nostra opera d’arte’ collettiva, che è quella di garantire la massima sicurezza a tutti senza comprimere i diritti e la libertà di nessuno”.

Suggestive le pagine di questo calendario patinato che ci accompagna lungo i mesi offrendoci significati e valori delle forze dell’ordine: marzo, la prontezza, con le automobili azzurre del 113; aprile, la protezione,  tra l’aquila e l’elicottero; giugno, il coraggio, simboleggiato dalla polizia a cavallo; novembre, l’attenzione, rappresentata dal profilo di un agente di frontiera che guarda Leonardo.

La vendita del calendario ha permesso di ricavare 110.000 euro che verranno devoluti al progetto Unicef “Nutrizione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria nella Repubblica Centro africana”.

La mostra rientra nel programma EXBIT degli eventi culturali di Roma capitale.

 

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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