Venerdì, 01 Aprile 2016 09:29

Danza contemporanea. A Genova “Anticorpi Explo” a Testimonianze Ricerca Azioni In evidenza

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La settima edizione del festival  prosegue con una giornata interamente dedicata alla danza contemporanea

GENOVA - La seconda giornata di spettacolo nel festival Testimonianze ricerca azioni, arrivato alla settima edizione e organizzato da Teatro Akropolis con la direzione artistica di Clemente Tafuri e David Beronio, è dedicata alla danza contemporanea. Si intitola Anticorpi EXPLO – Tracce di giovane danza d’autore e avrà luogo sabato 2 aprile alle ore 21 nella sede di via Mario Boeddu 10, dove si esibiranno la Compagnia C&C che in questa occasione presenta Tristissimo e Claudia Catarzi con 40.000 cm², entrambi in prima regionale. Due spettacoli in una sera, selezionati per la Vetrina di Anticorpi XL, prima rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore di cui Akropolis è diventata referente per la Liguria. Attualmente Anticorpi XL coinvolge trentadue operatori di quindici regioni.

Tristissimo
Regia e coreografia Compagnia C&C
Con Chiara Taviani e Carlo Massari
Musica Preludio di Tristan und Isolde di Richard Wagner, Tristes apprêtes, pâles flambeaux di Jean-Philippe Rameau, Super Freak di Rick James
Produzione Compagnia C&C in collaborazione con Danzarte, Residenza Idra, Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo e La Pergola di Monaco.

Spettacolo vincitore del Premio Speciale Roma Danza 2015

Tristissimo costituisce la seconda tappa della Trilogia del dolore. I due coreografi e danzatori Chiara Taviani e Carlo Massari hanno ideato questa creazione ascoltando il Preludio al Tristan und Isolde di Wagner, che lo aveva scritto su commissione di Ludwig II di Baviera, eccentrico e inquieto sovrano. Non è questo però l’unico punto di partenza di uno spettacolo che esplora un sentimento universale come la tristezza, accompagnata dal senso di sconfitta e dall’idea quasibanale della morte. I due autori dichiarano di essere stati incuriositi dal Blue Monday, il giorno più deprimente dell’anno. Secondo uno studioso britannico, il professore universitario Cliff Arnall, è il terzo lunedì di gennaio, calcolato secondo parametri come il tempo trascorso dal Natale e dai buoni proposito (già disattesi) della fine dell’anno, i bassi livelli di serotonina e la scarsa esposizione alla luce del sole. L'ipotesi di Arnall ha avuto successo e ogni anno in Gran Bretagna i giornali pubblicano consigli semiseri su come superare il Blue Monday. L’eco della giornata mondiale della tristezza è arrivata a Taviani e Massari che a questa tristezza globale hanno dato la forma concreta del loro movimento, dei loro gesti, fino alla ricerca di un punto malinconico capace di raccontare, al di là delle storie individuali, una crisi comune.

40.000 cm²
Di e con Claudia Catarzi

Una pedana di due metri per due metri corrisponde ai 40.000 cm² del titolo dove si muove Claudia Catarzi. Uno spazio limitato, onesto nella sua chiarezza, anche se non adeguato alla vita libera. Centimetro per centimetro la danzatrice cerca la sua dimensione, scoprendo la duttilità del corpo che si esprime come vuole, ma in una dimensione imposta. Piano piano l’individuo plasma uno spazio nuovo, offrendo una riflessione sulla capacità di adattamento. 

Per il programma completo visionare il sito   www.teatroakropolis.com

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