Sopravvivenza oltre il 90% e i risultati d’eccellenza del Gaslini
In Italia 2.200 nuove diagnosi l’anno, ma la ricerca cambia la storia clinica
La Giornata Mondiale contro il Tumore Infantile rappresenta un momento cruciale per accendere i riflettori sull’oncologia pediatrica, sui progressi della ricerca e sull’importanza di reti assistenziali altamente specializzate.
Ogni anno in Italia circa 2.200 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore. Un dato che continua a richiedere attenzione, investimenti e strategie coordinate a livello nazionale ed europeo.
La buona notizia è che oggi, grazie ai progressi della medicina, ai protocolli terapeutici sempre più mirati e alla collaborazione tra centri di eccellenza, i tassi di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi sfiorano e in alcuni casi superano il 90%, segnando un miglioramento straordinario rispetto al passato.
Tumore infantile: i progressi della ricerca e della medicina personalizzata
Negli ultimi decenni l’oncologia pediatrica ha compiuto un salto di qualità grazie a:
- protocolli terapeutici stratificati per rischio
- terapie target e immunoterapia
- miglioramento delle tecniche di radioterapia di precisione
- trapianto di cellule staminali ematopoietiche
- reti cliniche nazionali e internazionali dedicate
L’obiettivo non è solo aumentare la sopravvivenza, ma ridurre le recidive, limitare gli effetti collaterali a lungo termine e garantire qualità della vita ai bambini che guariscono.
IRCCS Gaslini di Genova: centro di eccellenza nell’oncologia pediatrica
In questo scenario si conferma punto di riferimento nazionale e internazionale l’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova, centro di eccellenza nelle cure pediatriche, con risultati in linea e in diversi casi superiori ai principali centri europei.
Secondo i dati riportati dalla stampa nazionale, i numeri dell’ultimo periodo certificano performance cliniche di altissimo livello.
Leucemie pediatriche: sopravvivenza fino al 97,5%
Per la leucemia linfoblastica acuta (LLA) di tipo B, dopo il 2017:
- 97,5% di sopravvivenza a cinque anni
- 94,9% dei pazienti liberi da recidive o secondi tumori
Per la leucemia linfoblastica acuta di tipo T, la sopravvivenza assoluta oltre i cinque anni è del 90,4%.
Si tratta di risultati che collocano il Gaslini tra i centri più performanti in Europa nel trattamento delle leucemie pediatriche.
Linfomi pediatrici: tassi di guarigione superiori al 92%
Nei linfomi di Hodgkin il tasso di sopravvivenza globale raggiunge il 96,6%, mentre nei linfomi non Hodgkin si attesta al 92,4%.
Numeri che dimostrano come le terapie combinate, l’approccio multidisciplinare e il monitoraggio a lungo termine abbiano profondamente cambiato la prognosi di queste patologie.
Tumori cerebrali: germinoma curabile al 100% al Gaslini
Particolarmente rilevanti sono i risultati ottenuti in alcune neoplasie cerebrali pediatriche.
Il germinoma, presso il Gaslini, risulta oggi curabile al 100%, un traguardo che evidenzia l’efficacia dell’integrazione tra neurochirurgia, radioterapia e protocolli oncologici dedicati.
Trapianto di cellule staminali: sopravvivenza all’87% nel 2025
Altro dato significativo riguarda il trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Nel 2025 la sopravvivenza complessiva dei pazienti sottoposti a trapianto è stata dell’87%, con un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Un risultato che conferma l’elevato livello delle competenze cliniche e delle infrastrutture tecnologiche dell’istituto genovese.
L’impegno della Regione Liguria: investire nel futuro
L’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Nicolò, ha dichiarato:
“I numeri diffusi dal Gaslini rappresentano molto più che percentuali: sono vite salvate, famiglie che ritrovano speranza, bambini che possono tornare a progettare il proprio futuro. Parliamo di risultati che collocano il nostro istituto pediatrico tra le realtà più avanzate a livello europeo e internazionale.”
“Come Regione continueremo a sostenere con convinzione la ricerca, l’innovazione tecnologica e il lavoro dei team multidisciplinari altamente specializzati che operano al Gaslini. Investire nella sanità pediatrica significa investire nel futuro. Il Gaslini è un patrimonio della Liguria e dell’intero Paese.”
Neuroblastoma e tumori ad alto rischio: la ricerca deve continuare
Resta alta l’attenzione sulle forme tumorali più aggressive, come il neuroblastoma ad alto rischio, per le quali la comunità scientifica è impegnata nello sviluppo di:
- nuove immunoterapie
- terapie cellulari avanzate
- strategie di medicina personalizzata
- studi clinici multicentrici internazionali
La sfida oggi non è solo guarire, ma farlo riducendo tossicità e complicanze tardive.
Giornata Mondiale contro il Tumore Infantile: un impegno collettivo
La Giornata Mondiale contro il Tumore Infantile non è soltanto una ricorrenza simbolica. È un’occasione per:
- sostenere la ricerca scientifica
- promuovere diagnosi precoce e percorsi di cura dedicati
- rafforzare le reti oncologiche pediatriche
- supportare le famiglie durante e dopo il percorso terapeutico
I risultati del Gaslini dimostrano che investire in ricerca, innovazione e sanità pubblica produce risultati concreti e misurabili.
Dietro ogni percentuale c’è una storia di cura, un’équipe multidisciplinare, una famiglia che ritrova speranza e un bambino che può tornare a immaginare il proprio futuro.


