Giovedì, 21 Luglio 2011 19:06

Isola del cinema. “Uomini di dio”: una storia vera di fede e coraggio. La recensione

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ROMA - Considerato uno dei film più economicamente produttivi del 2010 con un inaspettato successo in patria, “Uomini Di Dio” (Des Hommes et Des Dieux), ultima opera del francese Xavier Beauvois, racconta la vicenda realmente accaduta nel 1996 dell’assassinio di sette monaci trappisti francesi nel monastero di Tibhirine, in Algeria, ad opera di un gruppo terroristico.


La pellicola, la cui sceneggiatura è stata iniziata nel 2006 in occasione del decimo anniversario della tragedia e realizzata con cura dei dettagli grazie all’aiuto di consulenti monastici e delle famiglie delle vittime, viene diretta con una forte cura dei personaggi; la suspense che porterà al tragico epilogo, reale e perciò già noto allo spettatore, viene messa da parte fino agli ultimi minuti del film per dare spazio inizialmente alle quotidianità della comunità cistercense, al loro rifiuto ad abbandonare il popolo algerino al quale si sentono affidati da Dio.
Un Dio dal quale non si sentono mai abbandonati, verso cui la loro fede non fa che rafforzarsi soprattutto nei momenti in cui per la paura hanno rischiato di perderla. 

Nel raccontare questo “duello” tra fede e paura, Beauvois è schietto.

 

E’ schietto nelle panoramiche della terra e delle montagne con cui dipinge la solitudine del monastero; è schietto e al contempo drammaticamente poetico nei tanto silenziosi quanto loquaci primi piani dei monaci a tavola, nei quali s’alterna il sorriso per la loro fede e la loro coraggiosa decisione a restare agli sguardi atterriti e smarriti consci del loro destino.
Il regista si attiene alla cronaca, né con lo sguardo del documentarista, né con volere forzato di romanzare, ma con un coinvolgimento emotivo tanto forte quanto prudente da non cadere nel facile processo anti-islam; le ultime frasi tratte dagli scritti di uno dei monaci assassinati (probabilmente il Christian De Chergé, qui interpretato da Lambert Wilson) fungono da vera e propria morale, in cui trapela un forte messaggio di fede senza simboli, di coraggio e di consapevolezza delle proprie scelte fino quasi a sfondare la quarta parete, rivolgendosi allo spettatore ed invitandolo, con un fortunatamente non retorico messaggio di pace, a non odiare i tanti per le azioni di pochi.

USCITA CINEMA: 22/10/2010
REGIA: Xavier Beauvois
SCENEGGIATURA: Etienne Comar, Xavier Beauvois
ATTORI: Lambert Wilson, Michael Lonsdale, Olivier Rabourdin, Sabrina Ouazani, Philippe Laudenbach, Jacques Herlin, Xavier Maly, Jean-Marie Frin, Abdelhafid Metalsi, Olivier Perrier, Adel Bencherif

FOTOGRAFIA: Caroline Champetier
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
PAESE: Francia 2010
GENERE: Drammatico
DURATA: 120 Min
FORMATO: Colore

 

TRAILER


Trailer fornito da Filmtrailer.com

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