Lunedì, 20 Ottobre 2014 17:39

Siti incontri online. Urge una legge a favore dei consumatori In evidenza

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ROMA - Sono sempre più frequenti le lamentale di persone esasperate dalla disinvoltura con la quale alcuni siti di incontri online, per intenderci le agenzie per cuori solitari, rinnovano i prelievi automatici di abbonamenti che i loro utenti sostengono di avere disdetto o, in altri casi,  non sottoscritto nell’entità che si trovano a pagare.

Alcune segnalazioni fatte alle associazioni per i diritti degli utenti e dei consumatori sono pubbliche e chiare , in rete tale cattiva abitudine viene riportata con decine e decine di giudizi negativi nelle chat, nei blog, negli spazi che raccolgono i pareri sull’affidabilità dell’offerta. Tanti, se si pensa per di più che in questo settore si predilige l’anonimato.

Il comportamento di tali siti viene reso possibile dalla carenza di leggi che difendano l’utente. L’abbonamento che si sottoscrive è infatti a rinnovo silenzioso e automatico, per chiedere la disdetta si deve semplicemente cliccare, al più tardi quarantotto ore prima, su un tasto. Fine. Il sito non è tenuto ad avvisare, come si richiede ai gestori telefonici, né scadenza, né il rinnovo, né eventuale variazione, né di volta in volta la prosecuzione dell’abbonamento. Tale mancanza di chiarezza nei confronti dell’utente é anche una discriminazione verso quelle aziende che sono obbligate a rispettare severi codici deontologici. Grazie a tale assenza di regole  alcuni iscritti possono trovarsi a pagare, senza accorgersene, senza volerlo, fino alla scadenza della propria carta di credito, o peggio, anche protestando, spesso tali aziende trovano, nell’ambiguità dell’esercizio, appigli che giustificano il diritto di attingere al portafoglio e riversano sull’utente ogni responsabilità. C’è stato anche chi, iscrittosi con un account si è trovato a dover continuare a pagare sotto altro account, per di più mai utilizzato. A ciò si aggiunge che spesso le loro sedi sono  all’estero e una denuncia richiederebbe dispendiose rogatorie internazionali, che poche decine di euro non giustificano. Ma, moltiplicate per le migliaia d’utenti, diventano una somma sulla quale meditare. 

Sul tema esiste una interrogazione parlamentare del senatore Elio Lannutti che qui riportiamo per esteso:

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4 - 04821 presentata da ELIO LANNUTTI
martedì 22 marzo 2011, seduta n.523 

LANNUTTI - Ai Ministri dell'interno e dello sviluppo economico - Premesso che: 

migliaia di cittadini hanno lamentato, anche con denunce alla Polizia postale ed al Garante per la protezione dei dati personali, di subire valanghe di e-mail con le informazioni più disparate, senza aver dato alcun consenso preventivo e senza avere la possibilità di essere cancellati da tali messaggi molesti; 

a riguardo all'interrogante sono giunte numerose segnalazioni di denuncia (trasmesse in allegato alla presente interrogazione e acquisite agli atti del Senato) di attività illecite, in quanto irrispettose del diritto alla riservatezza, poste in essere dalla società Meetic; 

anche l'interrogante nella casella e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.., da circa un mese, seppur non avendo dato alcuna autorizzazione preventiva né essendo iscritto ad alcuna mailing-list di pendolari, riceve circa 80/90 e-mail moleste al giorno e, pur avendo chiesto la cancellazione ed inoltrato formale diffida, continua a ricevere tali messaggi indesiderati; 

la Meetic sta violando la legge perché ha l'obbligo di cancellare, senza alcuna condizione, chi non vuole ricevere i suoi messaggi, come previsto dal codice di auto-regolamentazione; 

è stata inoltrata dagli utenti una richiesta all'Ufficio legale del Codacons per citare in giudizio la Meetic; 

considerato che: 

cliccando sul sito www.meetic.it. si scopre che: "Meetic è il sito leader in Europa per gli incontri online con decine di milioni di profili registrati. Sin dall'ottobre del 2005, l'azienda è quotata nel comparto Euronext della Borsa di Parigi. Chat, email, funzionalità di ricerca: conoscere altri single online è più facile di quanto pensi! Vuoi fare incontri con gente nuova, trovare l'anima gemella o semplicemente stringere nuove amicizie? Meetic ti permette di entrare in contatto con uomini e donne single di tutta Italia (o perché no? anche all'estero!) nei modi e tempi che preferisci. Per chi ama il contatto diretto è possibile chiacchierare in chat, anche tramite webcam grazie alla funzione chat video. Se preferisci un approccio più graduale, puoi cercare tra i profili chi potrebbe essere la tua anima gemella e scambiare delle email con chi ti ha colpito con la sua foto o con il suo annuncio. Puoi cercare tra i single iscritti per età, regione e interessi o secondo tantissimi altri criteri e questo in tutta tranquillità, grazie alla funzione "non disponibile". A te decidere quando vuoi essere contattato/a tramite la chat. Meetic è disponibile anche sul tuo cellulare tramite principali operatori di telefonia mobile: questo per non farti perdere l'occasione di fare nuovi incontri, anche quando non sei connesso a internet. Non esitare a iscriverti, la tua anima gemella è a portata di clic! Meetic, incontri in totale sicurezza e tranquillità. Per permetterti di beneficiare di un servizio di qualità e darti il massimo delle possibilità di trovare l'anima gemella, Meetic mette a tua disposizione un servizio clienti composto da oltre 100 persone. Gli annunci e le foto sono verificate dal nostro team prima della pubblicazione, per fare in modo che tutti i contatti in chat siano con persone reali e desiderose di fare incontri seri. Iscriviti a Meetic, il sito numero uno per gli incontri online", 

si chiede di sapere: 

se il Governo sia a conoscenza di quanto descritto in merito ad eventuali truffe poste in atto da Meetic a danno di numerosi consumatori; 

se l'impossibilità di cancellarsi dai siti e da mailing-list, forum , chat non configuri violazione delle norme a tutela della privacy ; 

se i gruppi dei pendolari, definiti "Italia pendolare", "Forza Pendolare", "Pendolo Italia", eccetera, che avrebbero dato mandato a Meetic di gestire le loro mailing-list, non abbiano configurato un abuso ai sensi della vigente normativa del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003; 

quali iniziative urgenti il Governo intenda attivare per evitare che Meetic possa effettuare prelievi non autorizzati dai loro abbonati, sia sulle carte di credito che mediante bollette telefoniche; 

se risponda al vero che Meetic possa favorire l'immigrazione clandestina di donne orientali tramite falsi profili, che attraggono gli utenti ad effettuare costose telefonate ai numeri telefonici con prefisso "899", che è notoriamente il prefisso di costosissime telefonate spesso di origine truffaldine; 

se risponda al vero che molti uomini in cerca di cuori solitari sarebbero stati contattati da ragazze dell'Est con messaggi in serie, dicendo di chiamare un numero con il prefisso "899"; 

quali misure urgenti il Governo intenda adottare, anche attivando la Polizia postale, per evitare che un sito di annunci, che si propaganda come leader in Europa per gli incontri on line con decine di milioni di profili registrati possa diventare veicolo di frodi, truffe, abusi ed appropriazione indebita a danno dei consumatori e dei cittadini. 

(4-04821) 

 

Ultima modifica il Lunedì, 20 Ottobre 2014 18:03
Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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