Il 13 aprile al CNR un confronto tra scienza, istituzioni e innovazione sui modelli di salute urbana sostenibile
Si terrà il prossimo 13 aprile a Roma il convegno dal titolo “Biodiversità urbana e salute dei cittadini. Modelli di prevenzione e formazione per la salute nelle città”, ospitato presso l’Aula Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’evento è promosso da HCC – HealthCom Consulting, in collaborazione con la UNESCO Chair on Urban Health della Sapienza Università di Roma e con Twig.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività del National Biodiversity Future Center (NBFC) e rappresenta un momento chiave per la divulgazione dei risultati della ricerca scientifica condotta dal Dipartimento di Medicina Sperimentale della Sapienza Università di Roma.
Biodiversità urbana e salute: un legame strategico per la prevenzione
La salute nelle città è sempre più influenzata da una complessa rete di determinanti ambientali, sociali e comportamentali. In questo scenario, la biodiversità urbana emerge come un fattore centrale nelle strategie di prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili.
Per biodiversità urbana si intende la varietà di organismi viventi e habitat presenti nei contesti cittadini, ecosistemi dinamici caratterizzati da una continua interazione tra natura e attività umane. La qualità e l’accessibilità degli spazi verdi e blu incidono in modo significativo sugli stili di vita: favoriscono l’attività fisica, migliorano la qualità del sonno, influenzano positivamente l’alimentazione e contribuiscono al benessere psicologico.
Questi elementi rappresentano leve fondamentali nella prevenzione di patologie croniche come malattie cardiovascolari, diabete e disturbi metabolici, oggi in costante aumento nei contesti urbani.
Ricerca scientifica e formazione per città più sane
Il convegno del 13 aprile si configura come una piattaforma di dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e stakeholder, con l’obiettivo di analizzare modelli innovativi di prevenzione basati sull’integrazione tra ambiente urbano e salute pubblica.
Al centro del dibattito, la presentazione delle evidenze scientifiche sviluppate dalla Sapienza e l’avvio di un progetto più ampio che punta a rafforzare il ruolo della biodiversità nelle politiche sanitarie urbane. Attraverso un approccio orientato al design, saranno sviluppati programmi educativi e formativi, oltre a linee guida operative per supportare amministrazioni e organizzazioni nella promozione della salute.
Verso nuove strategie di salute urbana sostenibile
L’evento rappresenta un passaggio strategico per ridefinire il concetto di prevenzione nelle città, ponendo al centro il valore degli ecosistemi urbani come strumenti di salute pubblica.
In un contesto segnato dall’aumento delle patologie croniche e dall’impatto dei cambiamenti ambientali, la biodiversità urbana si configura non solo come elemento ecologico, ma come vera e propria infrastruttura sanitaria naturale, capace di contribuire al benessere collettivo e alla sostenibilità delle città del futuro.



