Giovedì, 14 Aprile 2016 14:09

L'ultimo saluto a Casaleggio. Un funerale al grido di onestà

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MILANO - Sono tantissime le persone che oggi hanno voluto partecipare ai funerali di Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del Movimento 5 Stelle scomparso martedi' scorso.

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la piazza antistante sono gremite. Scrosciamti applausi  ne hanno scandito la celebrazione ma anche le grida "onoestà, onestà" indirizzate verso il feretro. Gia' dalla mattinata, nonostante i rigidi controlli per entrare nella basilica da parte dei carabinieri una folla si e' radunata mentre in chiesa arrivavano i membri del 'direttorio' del movimento con Grillo, amici, parenti e attivisti. Gli applausi sono iniziati all'arrivo del feretro: interminabili, quasi dieci minuti per salutare l'ideologo del movimento, scomparso all'eta' di 61 anni. Fuori uno striscione, "realizzeremo noi il tuo sogno". 

Qualche fischio invece all'indirizzo di una delegazione del Pd arrivata in chiesa con il vicesegretario Lorenzo Guerini. "Ciao papa' ci manchi molto. Non puoi tornare?" Sono le parole che Francesco, il figlio piccolo di Casaleggio ha pronunciato dall'altare. "Era un audace. Aveva l'audacia di vedere il futuro prima degli altri e di crederci" ha sottolineato invece il figlio Davide che ha invitato "chi condivideva il suo sogno a perseguirlo". Un tributo, via blog, anche da parte dell'amico Beppe Grillo: "Giu' il cappello, signori. Rendete omaggio! Di uomini cosi' ne campano uno ogni cento anni. E chi, come me, ha avuto la fortuna di conoscerlo di persona si senta un privilegiato. Grazie Gianroberto, grazie di tutto. Quello che ci hai lasciato lo metteremo a frutto e, come ci hai insegnato tu, non molleremo! Perche' "e' difficile vincere con chi non si arrende mai". Dopo il funerale il brindisi del Direttorio 5 stelle al vicino storico bar Magenta, "come voleva Casaleggio". Nel bar milanese, una cinquantina gli attivisti e i parlamentari M5S, in primis i 5 esponenti del Direttorio: Di Battista, Di Maio, Fico, Ruocco e Sibilia.

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