Domenica, 20 Luglio 2014 11:37

La guerra alle nostre porte. Ministri degli esteri del Mediterranneo subito a Roma

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BRUXELLES -  Vi sarete accorti che attorno all’Europa vi sono guerre e tensioni ad alto rischio. Ucraina, Medioriente, Iraq, Libia… Incendi divampano, ci entrano in casa e i fumi sono in grado di avvelenare l’Europa. Nessuno può considerarsi estraneo a ciò che sta avvenendo.

Tanto meno  possiamo fare come le generazioni del passato, quelle alzarono le mani e consegnarono i nostri paesi agli eserciti. Se la politica è debole e gli interessi in gioco, e sono di grande livello, vengono lasciati a loro stessi può accadere di tutto. Ma per costruire una robusta diplomazia della pace serve liberarsi da quella cappa di ideologismo che ci fa spesso muti o urlanti a comando, schiavi di interessi subdoli, prigionieri di quella apatia rinunciataria che fa sembrare quello avviene molto lontano da noi. Così non è, perché quando è lontano è a 3 ore di aereo… Saremo in grado di esercitare il nostro diritto di essere cittadini del mondo? E allora perché non convocare subito a Roma i ministri degli Esteri dei paesi del Mediterraneo? Potrebbe essere un buon modo per esercitare la nostra leadership del semestre di presidenza dell’Unione europea. Sennò da dove cominciare? 

David Sassoli

Vice direttore del TG1 dal 2006 al 2009. Eletto parlamentare europeo per il Partito Democratico nella legislatura 2009-2014, è stato scelto come capo della delegazione PD all'interno dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.

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