Lunedì, 19 Maggio 2014 19:59

Nidi comunali. Cgil,Cisl, Uil chiedono certezze sull’apertura anche a luglio

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Il 15 maggio in un comunicato stampa  CGIL, Cisl , Uil  Funzione pubblica di Roma e del Lazio,  a firma Moscovini , Cosentino, Calcagni, denunciavano quanto  previsto in una circolare del Dipartimento Servizi educativi Scolastici, in merito al “dirottamento” dei bambini dei nidi comunali a gestione diretta verso i nidi in convenzione per il mese di luglio.

I sindacati chiedevano allo stesso Dipartimento di sospendere la direttiva e di aprire immediatamente un tavolo di confronto. Tavolo che non è stato aperto  in linea, forse, con il presidente del Consiglio e il governo che evitano accuratamente ogni confronto con le organizzazioni dei lavoratori. Neppure una comunicazione ufficiale. Esce una agenzia di stampa  a cura dell’assessorato  alla scuola di Roma Capitale in cui si afferma che, nel mese di luglio, i nidi pubblici resteranno regolarmente aperti. I sindacati ne prendono atto, è un risultato della loro protesta ma ci vuole qualcosa di più di una notizia diffusa da una agenzia di stampa.

Alle affermazioni,via agenzie di stampa, dell’assessorato seguano i fatti

“Viste le preoccupazioni che stanno agitando i genitori che non hanno idea di dove e come saranno accolti i propri figli e le angosce delle educatrici supplenti, che normalmente hanno a luglio una delle rare occasione di lavoro continuativo e di conseguente stipendio intero- affermano in una nota i sindacati Cgil, Cisl, Uil della Funzione pubblica- sarebbe utile avere certezza che alle affermazioni dell’assessorato corrispondano e seguano i fatti. Deve essere un obiettivo ed un interesse primario delle istituzioni quello di assicurare serenità alle famiglie ed a bambine e bambini, riducendo i disagi e cercando, anche nel mese di luglio, modalità organizzative tali da salvaguardare, al massimo delle possibilità dell’ Ente, soluzioni sottese a creare situazioni ove i bambini e le bambine di Roma non perdano completamente le figure educative che conoscono ed amano, con le quali hanno condiviso percorsi e progetti didattici, pedagogici ed educativi, anche attraverso la fruizione dei servizi educativi in luoghi conosciuti.” 

Garantire la continuità didattica con le attuali supplenti

“Per noi l’obiettivo di un servizio educativo- conclude il comunicato dei sindacati- è quello di garantire la qualità e la sicurezza attraverso la ricerca, per il mese di luglio, di una continuità didattica con i mesi precedenti e ciò deve essere realizzato dando modo alle supplenti di poter continuare con il proprio lavoro, di poter costituire un riferimento conosciuto e benvoluto da bambine e bambini, di seguire i percorsi intrapresi nei mesi precedenti e condivisi con i gruppi educativi nella loro completezza. Sono queste le fondamenta di un modello solidale verso famiglie, bambini, bambine ed i lavoratori. Quest’ultimi, ribadiamo, hanno a cuore non solo il proprio lavoro ma vogliono, prima di tutto, salvaguardare la tranquillità dei bambini.Invertire il principio del sistema integrato con il privato, che dovrebbe intervenire là dove il pubblico non riesce ad arrivare e non viceversa, ci sembrava non fosse nelle politiche con cui questa amministrazione si era presentata ai cittadini. Chiediamo che venga fatta chiarezza al più presto. Non è certo questo il momento di gravare di ulteriori difficoltà le famiglie, chi lavora e i bambini e le bambine che frequentano i servizi all’infanzia della nostra città. “