Il professor Davide Ferraris, docente associato di Biochimica presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università del Piemonte Orientale (UPO), ha ricevuto il prestigioso GenScript Life Science Research Grant Program 2025, uno dei finanziamenti internazionali più selettivi nel settore delle scienze della vita.
Il riconoscimento colloca l’ateneo piemontese tra le istituzioni scientifiche di eccellenza a livello globale e conferma il ruolo crescente della ricerca italiana nel campo dell’oncologia molecolare e delle biotecnologie avanzate.
Un finanziamento internazionale per la ricerca oncologica
Il programma GenScript sostiene progetti altamente innovativi con potenziale impatto clinico e scientifico. L’assegnazione del grant al team guidato da Ferraris rappresenta un risultato di rilievo nel panorama accademico internazionale, accanto a università e centri di ricerca di primo piano.
Il progetto si concentra su una delle sfide più complesse dell’oncologia contemporanea: lo studio della proteina KRAS, un oncogene coinvolto nello sviluppo di tumori del pancreas, del colon e del polmone. KRAS è storicamente considerata una proteina “difficile da colpire” con approcci farmacologici tradizionali.

Intelligenza artificiale e nanobodies contro KRAS
La ricerca utilizza algoritmi avanzati di intelligenza artificiale per progettare nanobodies, anticorpi a dominio singolo di nuova generazione in grado di legarsi in modo selettivo alla proteina KRAS.
L’obiettivo è sviluppare molecole capaci di interferire con i meccanismi che sostengono la crescita tumorale, aprendo nuove prospettive terapeutiche per tumori oggi considerati particolarmente complessi da trattare.
Il progetto coinvolge anche i dottorandi Fabio Testori e Aaron Madden, in collaborazione con il professor Alessandro Contini dell’Università degli Studi di Milano. Grazie al finanziamento, il team potrà non solo progettare le molecole al computer, ma anche produrle e testarle sperimentalmente, accelerando il percorso verso possibili applicazioni cliniche.
Impatto scientifico e prospettive future
Il grant consentirà inoltre l’accesso a piattaforme tecnologiche avanzate per la sintesi e la validazione dei nanobodies, rafforzando l’integrazione tra modellistica computazionale e sperimentazione biologica.
Secondo Ferraris, la possibilità di validare in laboratorio i modelli sviluppati rappresenta un passaggio fondamentale per comprendere meglio i meccanismi molecolari di KRAS e sviluppare strategie terapeutiche innovative.
Il riconoscimento conferma la capacità della ricerca italiana di coniugare biologia molecolare, intelligenza artificiale e tecnologie avanzate, contribuendo in modo concreto alla lotta contro i tumori.


