Che fine ha fatto Gheddafi?

TRIPOLI – Il Colonnello è vivo. E’ scampato ai bombardamenti della notte scorsa ed ora è nascosto in un rifugio segreto. Lo dicono i ribelli libici, dalla loro pagina Facebook denominata “Intifada del 17 febbraio”. Sulla quale aggiungono che il 17 maggio sarà il ‘giorno della rabbia’ per le strade di Tripoli. 

Che fine ha fatto Gheddafi?

TRIPOLI – Il Colonnello è vivo. E’ scampato ai bombardamenti della notte scorsa ed ora è nascosto in un rifugio segreto. Lo dicono i ribelli libici, dalla loro pagina Facebook denominata “Intifada del 17 febbraio”. Sulla quale aggiungono che il 17 maggio sarà il ‘giorno della rabbia’ per le strade di Tripoli. 

Che fine ha fatto Gheddafi?

TRIPOLI – Il Colonnello è vivo. E’ scampato ai bombardamenti della notte scorsa ed ora è nascosto in un rifugio segreto. Lo dicono i ribelli libici, dalla loro pagina Facebook denominata “Intifada del 17 febbraio”. Sulla quale aggiungono che il 17 maggio sarà il ‘giorno della rabbia’ per le strade di Tripoli. 

Che fine ha fatto Gheddafi?

TRIPOLI – Il Colonnello è vivo. E’ scampato ai bombardamenti della notte scorsa ed ora è nascosto in un rifugio segreto. Lo dicono i ribelli libici, dalla loro pagina Facebook denominata “Intifada del 17 febbraio”. Sulla quale aggiungono che il 17 maggio sarà il ‘giorno della rabbia’ per le strade di Tripoli. 

Libia. Violenti raid Nato contro il bunker del rais

TRIPOLI – “Per Gheddafi la partita è finita”, aveva detto Anders Fogh Rasmussen, il segretario generale della Nato. E per chiarire il messaggio-ultimatum, questa notte l’alleanza ha condotto sulla capitale libica forse l’attacco più intenso dall’inizio della guerra: ben otto raid in sole tre ore.

Libia. Violenti raid Nato contro il bunker del rais

TRIPOLI – “Per Gheddafi la partita è finita”, aveva detto Anders Fogh Rasmussen, il segretario generale della Nato. E per chiarire il messaggio-ultimatum, questa notte l’alleanza ha condotto sulla capitale libica forse l’attacco più intenso dall’inizio della guerra: ben otto raid in sole tre ore.

Libia. Violenti raid Nato contro il bunker del rais

TRIPOLI – “Per Gheddafi la partita è finita”, aveva detto Anders Fogh Rasmussen, il segretario generale della Nato. E per chiarire il messaggio-ultimatum, questa notte l’alleanza ha condotto sulla capitale libica forse l’attacco più intenso dall’inizio della guerra: ben otto raid in sole tre ore.

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TRIPOLI – “Per Gheddafi la partita è finita”, aveva detto Anders Fogh Rasmussen, il segretario generale della Nato. E per chiarire il messaggio-ultimatum, questa notte l’alleanza ha condotto sulla capitale libica forse l’attacco più intenso dall’inizio della guerra: ben otto raid in sole tre ore.

Libia. Continuano i bombardamenti. La nave dell’OIM attracca al porto di Misurata

ROMA – Mentre l’Italia si divide sul conflitto in Libia continuano i bombardamenti alleati a Misurata. Dopo la morte del più giovane fra i suoi figli, Gheddafi è più arrabbiato che mai. Inveisce, arma i suoi gendarmi, assalta le ambasciate. I ribelli chiedono la testa anche del rais, ma dalla Nato fanno sapere che “l’obiettivo […]