Mozione di sfiducia dei centristi. Fli: “Nuova maggioranza con l’Udc”. L’ira del Caimano
Fini-Casini presentano la loro mozione di sfiducia. Vogliono costringere il premier alle dimissioni prima del 14 dicembre. Cicchitto: “Se lo scordino”. La destra carica i mortai contro i “traditori”
Il “gran rifiuto” di Fazio e Saviano a Casini
ROMA – A Pier Ferdinando Casini non è andato giù il rifiuto di Fazio e Saviano alla sua richiesta di andare a mostrarsi nella trasmissione dei record di ascolto, Vieni via con me, a perorare, dice lui, le visioni mistiche dei gruppi talebani del pro-vita.
Il “gran rifiuto” di Fazio e Saviano a Casini
ROMA – A Pier Ferdinando Casini non è andato giù il rifiuto di Fazio e Saviano alla sua richiesta di andare a mostrarsi nella trasmissione dei record di ascolto, Vieni via con me, a perorare, dice lui, le visioni mistiche dei gruppi talebani del pro-vita.
Il “gran rifiuto” di Fazio e Saviano a Casini
ROMA – A Pier Ferdinando Casini non è andato giù il rifiuto di Fazio e Saviano alla sua richiesta di andare a mostrarsi nella trasmissione dei record di ascolto, Vieni via con me, a perorare, dice lui, le visioni mistiche dei gruppi talebani del pro-vita.
L’Italia delle mezze misure, la politica della convenienza
ROMA – Prima i dissidenti finiani scendono sul campo di battaglia facendo credere di sfidare il loro premier, poi Pierferdinando Casini è deciso a voltare pagina e lo esprime con estrema convinzione più volte, sicuro di voler cambiare questa compagine governativa, ma senza Berlusconi.
L’Italia delle mezze misure, la politica della convenienza
ROMA – Prima i dissidenti finiani scendono sul campo di battaglia facendo credere di sfidare il loro premier, poi Pierferdinando Casini è deciso a voltare pagina e lo esprime con estrema convinzione più volte, sicuro di voler cambiare questa compagine governativa, ma senza Berlusconi.
L’Italia delle mezze misure, la politica della convenienza
ROMA – Prima i dissidenti finiani scendono sul campo di battaglia facendo credere di sfidare il loro premier, poi Pierferdinando Casini è deciso a voltare pagina e lo esprime con estrema convinzione più volte, sicuro di voler cambiare questa compagine governativa, ma senza Berlusconi.
Il premier si precipita nel Veneto allagato, ma il terreno gli sta franando sotto i piedi
Un tentativo disperato di recuperare un minimo di credibilità, mentre l’asse Fini-Casini lo stringe oramai d’assedio. Bossi ha perso tutta la sua baldanza e vuole mediare con Fli. Segno che anche lui ha paura delle elezioni
Il premier si precipita nel Veneto allagato, ma il terreno gli sta franando sotto i piedi
Un tentativo disperato di recuperare un minimo di credibilità, mentre l’asse Fini-Casini lo stringe oramai d’assedio. Bossi ha perso tutta la sua baldanza e vuole mediare con Fli. Segno che anche lui ha paura delle elezioni
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Un tentativo disperato di recuperare un minimo di credibilità, mentre l’asse Fini-Casini lo stringe oramai d’assedio. Bossi ha perso tutta la sua baldanza e vuole mediare con Fli. Segno che anche lui ha paura delle elezioni
