Crisi. Caritas, 4 milioni in povertà assoluta

ROMA – “Mi si permetta di ricordare alcuni dati che descrivono una certa realtà che non deve diventare invisibile agli occhi di nessuno: cifre che aiutano la percezione delle cose e la direzione dell’impegno.

Crisi. Aprono nuovi empori della solidarietà

Don Marco Paganiello (Caritas): “Gli empori sono solo uno degli strumenti di aiuto alle famiglie in difficoltà’’. È anzi legato agli altri servizi presenti sul territorio, come centri di ascolto o enti di formazione”

Naufragio. Migrantes e Caritas, tornare a ‘Mare nostrum’

ROMA – “Non ci si puo’ fermare ad un’operazione Triton, che da subito abbiamo considerato e contestato come insufficiente a salvare le persone in mare, occorre fare uno sforzo unitario in Europa, per un’operazione che abbia le stesse caratteristiche di ‘Mare Nostrum’ e non sia quindi un semplice controllo di frontiere, ma diventi veramente un presidio […]

Trapani. Arrestato direttore della Caritas diocesana

TRAPANI – E’ stato arrestato questa mattina a Trapani, dalla sezione di polizia giudiziaria della Forestale su disposizione della Procura, Don Sergio Librizzi,  direttore della Caritas diocesana di Trapani. 

Apre a Roma nuova struttura Caritas per malati di Aids

ROMA  – Un nuovo padiglione della ex colonia Marchiafava all’interno del parco di Villa Glori (ingresso pedonale in viale di Villa Glori 27, ingresso auto in via Venezuela 19) ospiterà una casa famiglia della Caritas di Roma per malati di Aids.

Terzo settore promuove l’Alleanza contro la povertà insieme a Acli e Caritas

ROMA – Nel nostro Paese l’8% delle persone residenti grava in condizioni di povertà assoluta. Questo vuol dire che l’8% delle persone non raggiunge uno standard di vita “minimamente accettabile”, e non vede quindi  riconosciuti i propri diritti, la propria dignità, la garanzia di una coesione sociale.

Immigrazione. L’allarme della Caritas, rischiamo emergenza umanitaria

ROMA – La Caritas Ambrosiana lancia un vero e proprio allarme per i limiti posti dal Governo alla prosecuzione dell’accoglienza dei profughi delle «primavere arabe» e chiede che gli immigrati siano assistiti almeno «fino a primavera» per evitare una «emergenza umanitaria».