P4. Prestigiacomo: “Berlusconi non è intelligente.”. Alla Camera non applaude mai il premier
ROMA – “Berlusconi deve essere intelligente e purtroppo non lo è”. A pronunciare queste parole non è un comunista bolscevico, bensì il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in una telefonata intercettata mentre parlava con Luigi Bisignani, l’uomo al centro della presunta P4, contenuta negli allegati all’inchiesta depositati dai magistrati napoletani. I due parlano del coordinatore del […]
Pier Luigi Bersani
“La sfida del premier si è rivelata un boomerang, il vento del nord ha spirato contro il polo Pdl-Lega”
Pier Luigi Bersani
“La sfida del premier si è rivelata un boomerang, il vento del nord ha spirato contro il polo Pdl-Lega”
Pier Luigi Bersani
“La sfida del premier si è rivelata un boomerang, il vento del nord ha spirato contro il polo Pdl-Lega”
Pier Luigi Bersani
“La sfida del premier si è rivelata un boomerang, il vento del nord ha spirato contro il polo Pdl-Lega”
Ruby. Passa il conflitto d’attribuzione per salvare Berlusconi. L’opposizione in piazza
ROMA – Con 314 voti a favore e 302 contrari passa alla Camera il conflitto di attribuzione sul caso Rubygate.
Ruby. Passa il conflitto d’attribuzione per salvare Berlusconi. L’opposizione in piazza
ROMA – Con 314 voti a favore e 302 contrari passa alla Camera il conflitto di attribuzione sul caso Rubygate.
Ruby. Passa il conflitto d’attribuzione per salvare Berlusconi. L’opposizione in piazza
ROMA – Con 314 voti a favore e 302 contrari passa alla Camera il conflitto di attribuzione sul caso Rubygate.
Silvio Berlusconi, il Barzellettiere
ROMA – L’ultima figuraccia l’ha fatta ad una riunione di sindaci della provincia napoletana. Senza provare alcun sentimento di vergogna, ha raccontato una storiella vecchia di 30 anni, che le persone più avvedute ed educate, anche se hanno avuto la sfortuna di ascoltarla, evitano di ripetere a causa della sua estrema volgarità.
Silvio Berlusconi, il Barzellettiere
ROMA – L’ultima figuraccia l’ha fatta ad una riunione di sindaci della provincia napoletana. Senza provare alcun sentimento di vergogna, ha raccontato una storiella vecchia di 30 anni, che le persone più avvedute ed educate, anche se hanno avuto la sfortuna di ascoltarla, evitano di ripetere a causa della sua estrema volgarità.
