Anno 2011: le speranze perdute. Diventare umani è ancora possibile

Roma negli anni 60, in centro, odorava di cuoio e basilico. Nei caffè, la gente parlava forte e rideva. Tutti, avevamo negli occhi la luce frizzante di una promessa. Gli intellettuali francesi avevano da poco rilegate in cantina le vecchie pipe per l’oppio, gli industriali italiani aspiravano cocaina senza timore su vassoi d’argento; per tanti […]