Thailandia: referendum, approvata nuova Costituzione

BANGKOK – Gli elettori thailandesi hanno approvato la nuova Costituzione promossa dalla giunta militare. Lo ha annunciato a Bangkok Somchai Srisutthiyakorn, commissario della Commissione elettorale, a spoglio quasi concluso. Con oltre l’80 per cento delle schede scrutinate, i “sì” sono circa il 62 per cento dei voti. 

Riforma costituzionale. Pregi e difetti

ROMA – Che il testo della Costituzione avesse bisogno di essere riformato in alcune sue parti non ci sono dubbi, come non ce ne sono sul fatto che l’approvazione di questa Riforma stia avvenendo con modalità discutibili e ad opera di politici non all’altezza del compito.

Il Senato approva la riforma costituzionale con 179 sì

Il senato italiano ha approvato la riforma costituzionale. L’aula ha approvato il disegno di legge che modifica il senato e il titolo V della costituzione con 179 voti a favore, 17 contrari e 7 astensioni. Movimento 5 Stelle, Sinistra ecologia e libertà, Lega e Forza Italia non hanno partecipato al voto. Il testo ora torna alla camera

Riforme costituzionali, il terreno dello scontro e della divisione

ROMA – Ormai più che alla palude siamo al guazzabuglio: nella confusione massima, in cui tutti gli elementi si confondono. E una ragione c’è. Purtroppo le riforme costituzionali sono divenute in Italia – non da oggi – il terreno dello scontro, delle prove di forza, della massima divisione. È avvenuto nel 2001, nel 2005-2006, nel 2014. Proprio […]

Riforme costituzionali. Si possono discutere? Sostegno pieno alle proposte di Chiti

ROMA – Trovo abbastanza incredibile il clima conformista e intimidito che in molti, nel Partito Democratico, hanno assunto a fronte del progetto di riforma costituzionale. Capisco quando Matteo Renzi chiede coesione e compattezza sull’azione di Governo: per ottenerla bisognerebbe, anche su materie economiche e sociali, ascoltare di più tutte le opinioni.

Grillo e Casaleggio firmano l’appello di Libertà e Giustizia

ROMA – Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio firmano l’appello degli intellettuali promosso da Libertà e Giustizia, che denuncia «la svolta autoritaria» verso una «democrazia plebiscitaria». Sembra quindi che su molti punti la lista Tsipras e il M5S abbiano qualcosa in comune.

Unica strada, un governo di salvezza costituzionale

ROMA – “Per  fortuna che in Italia esiste anche la Cassazione, unico tribunale non controllato dalla toghe rosse…”, così si esprimevano i berlusconiani, quando le prescrizioni piovevano e la Cassazione benediva. Ora quella stessa Corte é accusata di lesa maestà per aver osato applicare le legge e anticipare la seduta proprio per non rendersi complice […]