Grillo condannato per diffamazione: “Io come Pertini e Mandela”

ROMA – “Forse fa paura che il Movimento 5 Stelle si stia avvicinando al governo? Se Pertini e Mandela sono finiti in prigione potrò andarci anch’io per una causa che sento giusta e che è stata appoggiata dalla stragrande maggioranza degli italiani al referendum. In alto i cuori”.

Diffamazione. Non c’è il carcere, ci sono i “bavaglini”

ROMA – L’Italia si mette a posto con l’Europa che più volte aveva sanzionato il nostro Paese per la legge sulla stampa che applicava la pena del carcere ai giornalisti per  e il reato di diffamazione a mezzo stampa, ma non si mette in linea con i principi e le regole della libertà di informazione […]

Abolire carcere per diffamazione a mezzo stampa è fatto di civiltà

ROMA – L’approvazione da parte del Senato del Ddl sulla diffamazione e’ un fatto positivo. Particolarmente significativa e’ la cancellazione del carcere come pena per la diffamazione a mezzo stampa. ‘E’ un fatto di civilta’,  cancellare una norma illiberale, residuo del Codice Rocco, che limita fortemente la liberta’ di stampa. E’ un tema sul quale […]

Insulta i vigili su Facebook, denunciata per diffamazione

BOLOGNA – Una 36enne professionista piacentina, residente in città, è stata denunciata dalla Polizia municipale per diffamazione a mezzo stampa, «a causa delle pesanti offese e delle accuse diffamanti espresse nei confronti del Corpo attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook».

Diffamazione. Chiaro passo avanti eliminazione carcere, ma forti elementi arretratezza

ROMA – La legge sulla diffamazione a mezzo stampa approvata, in prima istanza, dalla Camera dei Deputati è un chiaro passo avanti nella direzione della civiltà giuridica europea e della giurisprudenza sui diritti umani poiché abolisce il carcere a carico dei giornalisti, ma contiene anche elementi di evidente arretratezza e condizionamento.