Edilizia scolastica. Un altro pasticcio del governo Renzi

E’ ormai definitivo, con la registrazione da parte della Corte dei Conti, il decreto che autorizza le Regioni a stipulare mutui BEI (Banca europea per gli Investimenti), i mutui agevolati saranno a carico dello Stato e potranno essere accesi solo dagli enti locali proprietari degli immobili

Cementificazione, riqualificare l’esistente e non continuare a costruire su nuove aree

ROMA – «Proseguendo a questi ritmi nella cementificazione si rischia di aggravare il già precario equilibrio del territorio italiano. Bisogna decidersi a invertire la rotta e per farlo è necessaria una fattiva collaborazione tra istituzioni e soggetti privati. Ci vogliono politiche favorevoli alle riqualificazioni al posto di quelle che spingono a continuare a costruire, favorendo gli intenti speculativi.

Cementificazione, riqualificare l’esistente e non continuare a costruire su nuove aree

ROMA – «Proseguendo a questi ritmi nella cementificazione si rischia di aggravare il già precario equilibrio del territorio italiano. Bisogna decidersi a invertire la rotta e per farlo è necessaria una fattiva collaborazione tra istituzioni e soggetti privati. Ci vogliono politiche favorevoli alle riqualificazioni al posto di quelle che spingono a continuare a costruire, favorendo gli intenti speculativi.

Anagrafe edilizia scolastica. rimandata a data da destinarsi

UdS: “Inaccettabile fare slogan sulla pelle degli studenti! Vogliamo risposte immediate”.  La pubblicazione dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica annunciata per il 22 aprile è stata rimandata a data da destinarsi, nonostante l’inadempienza del Miur negli ultimi diciotto anni
 

Lombardia. Grazie a Maroni da domani ci nutriremo di cemento

ROMA – Ecco la la risposta della Lega di Matteo Salvini al dissesto idrogeologico e alla speculazione edilizia che ha provocato danni a persone e all’economia: 500 milioni di metri cubi di cemento che potranno essere edificati nei prossimi due anni grazie alla legge approvata dalla regione Lombardia di Roberto Maroni.

Dissesto idrogeologico. L’Italia un paese in ginocchio tra fango e frane

  ROMA – L’Italia non è più il Belpaese ma un paese messo in ginocchio da fango e delle frane dove si continua irresponsabilmente a costruire. Il reticolo idrografico primario e secondario del nostro paese è stato aggredito dal cemento e dall’incuria portando a ostacolare il deflusso dell’acqua.

Edilizia, uno dei settori più colpiti dalla crisi

ROMA – Oggi l’economia sta soffrendo in molti settori ma quello edile è uno tra i più colpiti dalla crisi. Dal 2008 a oggi l’edilizia ha registrato solo cali e perdite, per un totale di 446.000 posti di lavoro in meno e 11.177 imprese fallite.  Il calo più significativo riguarda il Mezzogiorno (-31,9% dal 2008 […]