Elezioni. Altre promesse di Berlusconi: “affronteremo il mostro Equitalia”

TORINO  – «Quando saremo in Parlamento dopo avere vinto affronteremo la questione del mostro chiamato Equitalia». Dal Lingotto di Torino Silvio Berlusconi torna ad attaccare «uno Stato che è diventato nemico, uno Stato di polizia fiscale» e sottolinea la necessità di «una drastica revisione dei poteri di Equitalia».

Scritte minacciose su sede Equitalia

LANCIANO (CHIETI) – Atto vandalico la scorsa notte per la sede di Equitalia a Lanciano, ancora chiusa dopo l’arrivo di un plico sospetto, il 17 maggio scorso, che ha fatto scattare il protocollo di emergenza.

Suicidio della crisi. Imprenditore s’impicca. Doveva 250mila euro a Equitalia

MODENA – Si è impiccato ieri mattina nella sua abitazione a Carpi in provincia di Modena. Luigi Bignardi, ex imprenditore di 68 anni, prima di togliersi la vita,  ha lasciato una lettera indirizzata alla moglie e ai figli nella quale chiedeva scusa per il suo ultimo gesto e faceva presente dei debiti accumulati con Equitalia […]

Monti: “Insofferenza legittima. Grazie a chi rischia allo sportello”

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Mentre la temperatura sociale nel Paese continua a salire dopo gli attacchi alle sedi di Equitalia, la situazione drammatica dell’occupazione e il ritorno delle Borse nel mirino della speculazione, Mario Monti ringrazia “i dipendenti della Pubblica amministrazione che corrono rischi per la loro incolumità fisica”.

Equitalia. Minacce, falsi allarme bomba e proiettili in busta

ROMA – Anche oggi continuano le minacce contro varie sedi di  Equitalia. Questa mattina dopo una telefonata anonima è scattato l’allarme bomba nella sede di  Pescara, in via D’Annunzio, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per le necessarie perquisizioni. Le forze dell’ordine, dopo aver sgomberato e ispezionato l’edificio, senza trovare nulla, hanno fatto rientrare […]

Equitalia. a Torino protesta imprenditore che ha chiuso l’azienda

TORINO – Con un dazebao affisso davanti alla sede torinese di Equitalia, un imprenditore del settore alimentare «costretto a chiudere la sua azienda», protesta non solo e non tanto contro le tasse, ma «per l’assenza dello Stato italiano» nei «controlli contro la concorrenza sleale, la corruzione, la delinquenza».