Forse il giornalismo non c’è più e non ce ne siamo accorti. O sì?

L’Italia è un grande paese, il paese della bellezza come ha ricordato in una intervista a “Che tempo che fa“, l’architetto Renzo Piano. Ci ha fatto riflettere, ci ha ricordato cose cio non facciamo caso, il mare con la montagna alle spalle, lo splendore dei monumenti non solo nelle grandi città,ma sparsi in tutto il […]

Cinquanta sfumature di San Remo

SAN REMO – Tempi di crisi anche per San Remo? Maurizio Zoccarato, Sindaco della città, dalle pagine del Secolo XIX, dice che la Rai avrebbe investito troppo poco per il Festival della Canzone Italiana, tanto da poter ipotizzare un vero e proprio flop. Queste le sue affermazioni.

Liberismo o statalismo? La “via di mezzo” di Monti ancora non convince

ROMA – Nessuna voglia ne ambizione di sostituirsi ai maghi della finanza e dell’economia, ma la situazione italiana non ci convince e ci spaventa. Parliamo soprattutto di quella cornice che non è avulsa da un quadro complessivo dentro al quale il mondo del lavoro dovrebbe recitare una parte determinante.

Liberismo o statalismo? La “via di mezzo” di Monti ancora non convince

ROMA – Nessuna voglia ne ambizione di sostituirsi ai maghi della finanza e dell’economia, ma la situazione italiana non ci convince e ci spaventa. Parliamo soprattutto di quella cornice che non è avulsa da un quadro complessivo dentro al quale il mondo del lavoro dovrebbe recitare una parte determinante.

Liberismo o statalismo? La “via di mezzo” di Monti ancora non convince

ROMA – Nessuna voglia ne ambizione di sostituirsi ai maghi della finanza e dell’economia, ma la situazione italiana non ci convince e ci spaventa. Parliamo soprattutto di quella cornice che non è avulsa da un quadro complessivo dentro al quale il mondo del lavoro dovrebbe recitare una parte determinante.

Liberismo o statalismo? La “via di mezzo” di Monti ancora non convince

ROMA – Nessuna voglia ne ambizione di sostituirsi ai maghi della finanza e dell’economia, ma la situazione italiana non ci convince e ci spaventa. Parliamo soprattutto di quella cornice che non è avulsa da un quadro complessivo dentro al quale il mondo del lavoro dovrebbe recitare una parte determinante.