Mi chiamo Bondi, Sandro Bondi
Si chiama Bondi, Sandro Bondi. Certo non ha il “phisique du rôle” di Sean Connery che esce dalle acque vellutate di un’isola caraibica con la spumeggiante Ursula Andress. E nemmeno l’omofonia con il celebre 007 fleminghiano riesce ad allontanarlo da una vita fantozziana, dove i “sissignore” hanno di gran lunga superato i “dovrei pensarci”, o […]
Mi chiamo Bondi, Sandro Bondi
Si chiama Bondi, Sandro Bondi. Certo non ha il “phisique du rôle” di Sean Connery che esce dalle acque vellutate di un’isola caraibica con la spumeggiante Ursula Andress. E nemmeno l’omofonia con il celebre 007 fleminghiano riesce ad allontanarlo da una vita fantozziana, dove i “sissignore” hanno di gran lunga superato i “dovrei pensarci”, o […]
Pompei
Mo dice che è caduta a domus de’ gladiatori a Pompei e tutti saa stanno a fà pià male come se je fregasse quarcosa.
Pompei
Mo dice che è caduta a domus de’ gladiatori a Pompei e tutti saa stanno a fà pià male come se je fregasse quarcosa.
Pompei
Mo dice che è caduta a domus de’ gladiatori a Pompei e tutti saa stanno a fà pià male come se je fregasse quarcosa.
Pompei
Mo dice che è caduta a domus de’ gladiatori a Pompei e tutti saa stanno a fà pià male come se je fregasse quarcosa.
Il premier si precipita nel Veneto allagato, ma il terreno gli sta franando sotto i piedi
Un tentativo disperato di recuperare un minimo di credibilità, mentre l’asse Fini-Casini lo stringe oramai d’assedio. Bossi ha perso tutta la sua baldanza e vuole mediare con Fli. Segno che anche lui ha paura delle elezioni
Il premier si precipita nel Veneto allagato, ma il terreno gli sta franando sotto i piedi
Un tentativo disperato di recuperare un minimo di credibilità, mentre l’asse Fini-Casini lo stringe oramai d’assedio. Bossi ha perso tutta la sua baldanza e vuole mediare con Fli. Segno che anche lui ha paura delle elezioni
Il premier si precipita nel Veneto allagato, ma il terreno gli sta franando sotto i piedi
Un tentativo disperato di recuperare un minimo di credibilità, mentre l’asse Fini-Casini lo stringe oramai d’assedio. Bossi ha perso tutta la sua baldanza e vuole mediare con Fli. Segno che anche lui ha paura delle elezioni
Pompei, crollo degli scavi. Sotto accusa i mancati finanziamenti alla cultura e il degrado
POMPEI – “La notizia del crollo della Domus dei Gladiatori è l’ennesimo segnale dell’incuria in cui versa il nostro patrimonio archeologico. Si tratta del frutto avvelenato dei sistematici tagli alle politiche culturali messi in atto dal Governo”, ha affermato Giovanna Melandri del Pd.
