Kyoto. L’Italia in ritardo sul clima. Bonelli: “Il governo inverta la marcia”

ROMA – “Dopo sette anni dall’approvazione del Protocollo di Kyoto ancora troppo poco è stato fatto per intervenire sui Cambiamenti climatici in atto e l’Italia continua ad essere in ritardo sulle politiche climatiche rispetto agli altri paesi europei: basti pensare che la Germania ha previsto la produzione dell’80% dell’energia da fonte rinnovabile al 2050.

Kyoto. L’Italia in ritardo sul clima. Bonelli: “Il governo inverta la marcia”

ROMA – “Dopo sette anni dall’approvazione del Protocollo di Kyoto ancora troppo poco è stato fatto per intervenire sui Cambiamenti climatici in atto e l’Italia continua ad essere in ritardo sulle politiche climatiche rispetto agli altri paesi europei: basti pensare che la Germania ha previsto la produzione dell’80% dell’energia da fonte rinnovabile al 2050.

Kyoto. L’Italia in ritardo sul clima. Bonelli: “Il governo inverta la marcia”

ROMA – “Dopo sette anni dall’approvazione del Protocollo di Kyoto ancora troppo poco è stato fatto per intervenire sui Cambiamenti climatici in atto e l’Italia continua ad essere in ritardo sulle politiche climatiche rispetto agli altri paesi europei: basti pensare che la Germania ha previsto la produzione dell’80% dell’energia da fonte rinnovabile al 2050.

Kyoto. L’Italia in ritardo sul clima. Bonelli: “Il governo inverta la marcia”

ROMA – “Dopo sette anni dall’approvazione del Protocollo di Kyoto ancora troppo poco è stato fatto per intervenire sui Cambiamenti climatici in atto e l’Italia continua ad essere in ritardo sulle politiche climatiche rispetto agli altri paesi europei: basti pensare che la Germania ha previsto la produzione dell’80% dell’energia da fonte rinnovabile al 2050.