In difesa di Giuseppe Cascini (Anm). I gerarchi berlusconiani lo vogliono crocifisso
ROMA – I campioni del “garantismo”, quelli che sono contro il “puritanesimo moralista” della sinistra, vogliono Giuseppe Cascini, segretario dell’Associazione nazionale magistrati, sulla croce. Dopo le dichiarazioni rese ieri da questo magistrato (“Questo governo non è legittimato a fare una riforma della giustizia”), si è scatenata la canea berlusconiana per silenziare una volta per tutte […]
Cascini (Anm): “Governo delegittimato per qualsiasi riforma”. Partono gli insulti dei gerarchi
ROMA – Tenuto conto che appena una settimana prima della presentazione della riforma costituzionale sulla giustizia «il Pdl ha definito gli uffici giudiziari di Milano avanguardia rivoluzionaria», «a mio avviso questa maggioranza non ha la legittimazione storica, politica, culturale e anche morale per affrontare questo tema». Lo ha detto il segretario dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe […]
Cascini (Anm): “Governo delegittimato per qualsiasi riforma”. Partono gli insulti dei gerarchi
ROMA – Tenuto conto che appena una settimana prima della presentazione della riforma costituzionale sulla giustizia «il Pdl ha definito gli uffici giudiziari di Milano avanguardia rivoluzionaria», «a mio avviso questa maggioranza non ha la legittimazione storica, politica, culturale e anche morale per affrontare questo tema». Lo ha detto il segretario dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe […]
“Riforma” della giustizia. Diciotto articoli per mettere la mordacchia ai pubblici ministeri
ROMA – Sono diciotto gli articoli della “riforma epocale”, destinati a sconvolgere l’impianto costituzionale in materia di giurisdizione. Per comprenderne la portata bisogna innanzitutto notare che sono stati imposti da un plurimputato come Silvio Berlusconi.
Sallusti pubblica e-mail di magistrati. “Il Giornale” all’arrembaggio dei Pubblici ministeri
ROMA -La privacy vale soltanto per il Cavaliere e per le giovani dame a pagamento che frequentano la sua principesca dimora. Questa è la filosofia de “Il Giornale”, house organ di famiglia che oggi ha sparato in prima pagina il contenuto di diverse e-mail che alcuni magistrati si sono scambiati e che ovviamente dovrebbero essere […]
Governo. Domani approva la “riforma” punitiva contro i magistrati. L’irritazione del Colle
ROMA – Domani per le nove è convocato il Consiglio dei ministri per esaminare il testo di legge sulla cosiddetta riforma della giustizia. Si tratta di un provvedimento fondamentalmente punitivo per i magistrati, che Berlusconi ha voluto e imposto, come sempre, alla sua maggioranza dopo l’inchiesta su Ruby, il cui dibattimento si aprirà il 6 […]
Patrimonio immobiliare pubblico. Ecco quello della regione Lazio
ROMA – Provateci voi ad andare al ristorante e, al momento del conto, mettere dei soldi in una busta chiusa e consegnarli al ristoratore imponendogli di non aprirla, perché aprendola scoprirebbe quanto gli avete dato violando così la vostra privacy.
Patrimonio immobiliare pubblico. Ecco quello della regione Lazio
ROMA – Provateci voi ad andare al ristorante e, al momento del conto, mettere dei soldi in una busta chiusa e consegnarli al ristoratore imponendogli di non aprirla, perché aprendola scoprirebbe quanto gli avete dato violando così la vostra privacy.
Berlusconi: scatta la ritorsione contro i magistrati. Legge bavaglio e carriere separate
ROMA – Puntuale come la morte, Berlusconi ha messo sotto il suo governo personale ed ha fatto approvare ai suoi ministri imbelli una relazione preliminare esposta dal ministro Alfano che prevede la riforma costituzionale della giustizia. Entro due settimane si terrà un consiglio dei ministri straordinario per approvare definitivamente il disegno di legge.
Berlusconi: scatta la ritorsione contro i magistrati. Legge bavaglio e carriere separate
ROMA – Puntuale come la morte, Berlusconi ha messo sotto il suo governo personale ed ha fatto approvare ai suoi ministri imbelli una relazione preliminare esposta dal ministro Alfano che prevede la riforma costituzionale della giustizia. Entro due settimane si terrà un consiglio dei ministri straordinario per approvare definitivamente il disegno di legge.
