Inflazione, economia in grave crisi

ROMA – A marzo il tasso di inflazione rimane negativo, al -0,1%.
Inflazione, tasso ancora negativo. E il governo che fa?

ROMA – È necessario frenare gli ottimismi dell’Istat e del Governo. Il tasso di inflazione rilevato a febbraio rimane negativo, al -0,1%.
Inflazione. I dati confermano la stagnazione

ROMA – A gennaio l’Italia torna in deflazione. Lo attesta oggi l’Istat rilevando un tasso di inflazione, nel mese appena concluso, in diminuzione dello 0,6% rispetto allo stesso mese del 2014.
Nel 2014 inflazione ferma come nel 1959. Ma erano altri tempi

ROMA – Nel 2014 i prezzi al consumo sono rimasti praticamente fermi (+0,2%), riportando le lancette del tempo al 1959, quando si registrò una diminuzione di 0,5%. Le cause della deflazione di oggi sono però legate alla crisi economica e, quindi, completamente diverse da quelle di 55 anni fa.
Inflazione. I dati economici parlano da soli

ROMA – Si conferma il timido ed appena accennato segnale di fuoriuscita dalla deflazione. Secondo l’Istat i prezzi, ad ottobre, hanno registrato un +0,1% sia rispetto a settembre sia rispetto a ottobre dello scorso anno. Un andamento che conferma ancora, però, la grave fase di stagnazione in cui si trova la nostra economia.
Draghi rassicurante. Né recessione né deflazione

ROMA – Un Draghi rassicurante va in onda sulla radio francese Europa1 e cerca di scaldare i freddi animi del Vecchio Continente. Per il Governatore della BCE la ripresa nell’Eurozona “è modesta, debole, fragile e non omogenea ma non è una recessione”.
Inflazione. La deflazione è un grave segnale d’allarme. Il governo intervenga

ROMA – “L’Italia in deflazione”. Questo il laconico verdetto dell’Istat, che registra ad agosto un indice dei prezzi in calo dello 0,1%. Una deflazione che fotografa un Paese in grandissima crisi, la cui economia è stretta tra il calo della produzione industriale ed il tracollo dei consumi.
Inflazione. Crollo prezzi frutta spinge a deflazione

ROMA- E’ la frutta fresca a far segnare il maggior crollo dei prezzi con un calo del 7,8 per cento rispetto allo scorso anno che spinge alla deflazione il settore dell’alimentare e delle bevande analcoliche (-0,2 per cento) con un trend negativo doppio rispetto al calo medio dell’inflazione dello 0,1 per cento.
Italia in deflazione dopo 55 anni. Ogni giorno 1.000 persone smettono di lavorare

ROMA – Sale il timore che la nostra economia sprofondi esattamente com’è successo a quella greca. Non sono allarmismi ingiustificati, visto che l’Istat proprio oggi ha comunicato che dopo 55 anni, l’Italia, oltre ad essere in opina recessione, ad agosto è tornata ad essere in deflazione.
Inflazione. Spesa in deflazione, da -10,1% frutta a -8,8% verdura

ROMA – E’ la frutta fresca a far segnare il maggior crollo dei prezzi con un calo del 10,1 per cento che spinge l’intero settore alimentare verso la deflazione con una riduzione dello 0,6 per cento rispetto allo scorso anno.
