Inflazione. I dati confermano la stagnazione

ROMA – A gennaio l’Italia torna in deflazione. Lo attesta oggi l’Istat rilevando un tasso di inflazione, nel mese appena concluso, in diminuzione dello 0,6% rispetto allo stesso mese del 2014. 

Nel 2014 inflazione ferma come nel 1959. Ma erano altri tempi

ROMA – Nel 2014 i prezzi al consumo sono rimasti praticamente fermi (+0,2%), riportando le lancette del tempo al 1959, quando  si registrò una diminuzione di 0,5%. Le cause della deflazione di oggi sono però legate alla crisi economica e, quindi, completamente diverse da quelle di 55 anni fa.

Inflazione. I dati economici parlano da soli

ROMA – Si conferma il timido ed appena accennato segnale di fuoriuscita dalla deflazione. Secondo l’Istat i prezzi, ad ottobre, hanno registrato un +0,1% sia rispetto a settembre sia rispetto a ottobre dello scorso anno. Un andamento che conferma ancora, però, la grave fase di stagnazione in cui si trova la nostra economia.

Draghi rassicurante. Né recessione né deflazione

ROMA – Un Draghi rassicurante va in onda sulla radio francese Europa1 e cerca di scaldare i freddi animi del Vecchio Continente. Per il Governatore della BCE la ripresa nell’Eurozona “è modesta, debole, fragile e non omogenea ma non è una recessione”.

Inflazione. Crollo prezzi frutta spinge a deflazione

ROMA- E’ la frutta fresca a far segnare il maggior crollo dei prezzi con un calo del 7,8 per cento rispetto allo scorso anno che spinge alla deflazione il settore dell’alimentare e delle bevande analcoliche (-0,2 per cento) con un trend negativo doppio rispetto al calo medio dell’inflazione dello 0,1 per cento.