Italicum o meglio il telefonicum

ROMA – “Silvio senti, io questi piagnoni non li sopporto più.Più sono piccoli e più ringhiani. Ci sono alcune cosette da cambiare, cose da niente.Per esempio il 5% come soglia di sbarramento portiamo al 4 e non se ne parla più.” Matteo ma che dici.Intanto sappi che Dudù non ringhia,ma usa dolcissime abbaiate. Non posso […]

Italicum, la democrazia prende il treno e va in vacanza

ROMA – Un giorno e una notte di telefonate. Chissà cosa si sono detti Matteo Renzi e il pregiudicato Bwerlusconi per arrivare al nuovo accordo sulla riforma della legge elettorale, quell’Italicum che troppo ricorda l’Italicus, una tragedia per il nostro Paese.

Con gli emendamenti una buona legge elettorale. Senza il pregiudicato

ROMA – In un paese normale  un segretario normale di un partito normale, tanto più se nel nome figura anche la parola sinistra, pure se accoppiata a centro, avrebbe detto ai deputati: lasciamo da parte il passato, il modo in cui è nata questa proposta di riforma della legge elettorale.

Fra Renzi e Letta al massimo una sopportazione

ROMA – Facciamo chiarezza fin dall’inizio. Negli ultimi giorni è accaduto questo: Matteo Renzi, ben sapendo che, specie in un momento del genere, non c’è nulla di più logorante per un leader dinamico come lui dell’immobilismo, ha deciso di andare alla guerra.