Marina militare ed ENI a difesa del petrolio libico

  ROMA – In guerra per gas e petrolio. Adesso che le forze aeree e navali della “coalizione dei volenterosi” allentano la morsa e le transnazionali dell’energia lanciano la loro campagna d’autunno per dividersi le immense risorse della Libia, i vincitori rivendicano pubblicamente le reali ragioni che hanno spinto  al conflitto contro Gheddafi.

Marina militare ed ENI a difesa del petrolio libico

  ROMA – In guerra per gas e petrolio. Adesso che le forze aeree e navali della “coalizione dei volenterosi” allentano la morsa e le transnazionali dell’energia lanciano la loro campagna d’autunno per dividersi le immense risorse della Libia, i vincitori rivendicano pubblicamente le reali ragioni che hanno spinto  al conflitto contro Gheddafi.

Marina militare ed ENI a difesa del petrolio libico

  ROMA – In guerra per gas e petrolio. Adesso che le forze aeree e navali della “coalizione dei volenterosi” allentano la morsa e le transnazionali dell’energia lanciano la loro campagna d’autunno per dividersi le immense risorse della Libia, i vincitori rivendicano pubblicamente le reali ragioni che hanno spinto  al conflitto contro Gheddafi.

Marina militare ed ENI a difesa del petrolio libico

  ROMA – In guerra per gas e petrolio. Adesso che le forze aeree e navali della “coalizione dei volenterosi” allentano la morsa e le transnazionali dell’energia lanciano la loro campagna d’autunno per dividersi le immense risorse della Libia, i vincitori rivendicano pubblicamente le reali ragioni che hanno spinto  al conflitto contro Gheddafi.

Libia. Le conseguenze dell’oppressione

Alla notizia della morte del Rais, l’intero fronte dell’opposizione libico si è riversato sulle strade per festeggiare al grido «Allah è grande»; l’Occidente si è unito alla festa gongolando sul suo nuovo obiettivo raggiunto.Esplicite ad esempio le parole del ministro degli Esteri francese, Alain Juppè: «Quello che era il nostro obiettivo, ossia accompagnare le forze […]