Il corpo parla e può anche tradirci

Dal fondo della piazza non era possibile vedere bene la faccia di Mussolini affacciato al balcone di piazza Venezia durante le adunate oceaniche organizzate dal regime. Ma nei cinegiornali dell’epoca, filmati dall’Istituto Luce, i primi piani del Duce erano eloquenti: ammiccamenti, occhi sgranati, sguardo allucinato, bocca atteggiata per emettere voci altisonanti.
Lingua sarda, dall’interramento alla sua resurrezione?

ROMA – La Lingua sarda, dopo essere stata lingua curiale e cancelleresca nei secoli XI e XII, lingua dei Condaghi e della Carta De Logu, con la perdita dell’indipendenza giudicale, si tenta di ridurla al rango di dialetto paesano, frammentata ed emarginata, cui si sovrapporranno prima i linguaggi italiani di Pisa e Genova e poi il […]
Alcuni motivi (didattici, culturali, civili) per introdurre la lingua sarda nelle scuole

ROMA – La Questione del Bilinguismo a scuola entra prepotentemente nella campagna elettorale n vista delle elezioni regionali sarde del prossimo 16 febbraio. Dopo decenni di discussioni, pare che finalmente anche le forze politiche si siano accorte della necessità e dell’urgenza, non più rinviabile, di introdurre la lingua sarda, come materia curriculare, nelle scuole di […]
L’italiano. Dietro il Sacro G.R.A. si nasconde l’ingegnere. Video

ROMA – Il primo fu S.P.Q.R (Senatus PopulusQue Romanus, il senato e il popolo romano) che il barbaro Bossi, quello di “Roma ladrona”, elegantemente tradusse “Sono Porci Questi Romani”. Molto più tardi. sui muri della Milano risorgimentale comparve la scritta “ W VERDI” che apparentemente era un omaggio degli appassionati del melodramma all’autore de “La […]
Tecnologie del Linguaggio e Diritto. Verso un accesso semantico a testi giuridici

Seminario: Tecnologie del Linguaggio e Diritto. Verso un accesso semantico a testi giuridici, il 18 maggio 2012, ore 10,00 – Ittig-Cnr, sala telematica, Via de’ Barucci 20 – 50127, Firenze
Rifiuti. La Corte Europea condanna l’Italia per incapacità
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia – Non costituisce un caso di “forza maggiore” l’incapacità dello Stato di assicurare la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti
Rifiuti. La Corte Europea condanna l’Italia per incapacità
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia – Non costituisce un caso di “forza maggiore” l’incapacità dello Stato di assicurare la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti
Rifiuti. La Corte Europea condanna l’Italia per incapacità
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia – Non costituisce un caso di “forza maggiore” l’incapacità dello Stato di assicurare la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti
Rifiuti. La Corte Europea condanna l’Italia per incapacità
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Germania, condannato Demjanjuk, carnefice di Sobibor
Nuovi processi per centinaia di ex guardie
