No Tav. L’Europa taglia i fondi all’alta velocità in Val di Susa

ROMA – La scure di Bruxelles si abbatte sui lavori per la Tav Torino-Lione, ovvero su quella porzione di opera ferroviaria faraonica, sia come entità di lavoro (costruzione di più di 1.600 Km di asse ferroviario) sia in termini economici, che dovrebbe portare fino in Ucraina.  

No Tav. L’Europa taglia i fondi all’alta velocità in Val di Susa

ROMA – La scure di Bruxelles si abbatte sui lavori per la Tav Torino-Lione, ovvero su quella porzione di opera ferroviaria faraonica, sia come entità di lavoro (costruzione di più di 1.600 Km di asse ferroviario) sia in termini economici, che dovrebbe portare fino in Ucraina.  

No Tav. L’Europa taglia i fondi all’alta velocità in Val di Susa

ROMA – La scure di Bruxelles si abbatte sui lavori per la Tav Torino-Lione, ovvero su quella porzione di opera ferroviaria faraonica, sia come entità di lavoro (costruzione di più di 1.600 Km di asse ferroviario) sia in termini economici, che dovrebbe portare fino in Ucraina.  

No Tav. L’Europa taglia i fondi all’alta velocità in Val di Susa

ROMA – La scure di Bruxelles si abbatte sui lavori per la Tav Torino-Lione, ovvero su quella porzione di opera ferroviaria faraonica, sia come entità di lavoro (costruzione di più di 1.600 Km di asse ferroviario) sia in termini economici, che dovrebbe portare fino in Ucraina.  

No TAV. Alta velocità o elogio alla lentezza

ROMA – Si racconta che ci fu un tempo in cui principi illuminati costrinsero il popolo, ancora troppo legato a superstizioni, verso confini di conoscenza tecnologica senza apparenti limiti. Gilgamesh, i principi rinascimentali, Pietro il Grande e Caterina di Russia diedero impulso a ciò che oggi chiameremmo sviluppo economico. Erano i tempi in cui piccole […]

No TAV. Alta velocità o elogio alla lentezza

ROMA – Si racconta che ci fu un tempo in cui principi illuminati costrinsero il popolo, ancora troppo legato a superstizioni, verso confini di conoscenza tecnologica senza apparenti limiti. Gilgamesh, i principi rinascimentali, Pietro il Grande e Caterina di Russia diedero impulso a ciò che oggi chiameremmo sviluppo economico. Erano i tempi in cui piccole […]