Nuova notte di protesta No Tav al cantiere della Torino-Lione

ROMA – Nuova notte di protesta al cantiere della Torino-Lione, in Valle di Susa. Gli attivisti del movimento No Tav hanno raggiunto le recinzioni del cantiere di Chiomonte lanciando fuochi d’artificio. I manifestanti sono stati allontanati dalle forze dell’ordine con i lacrimogeni. 

No Tav: attivisti: ‘disobbedienza firma o domiciliari

TORINO – Non solo Nicoletta Dosio, che lo ha dichiarato in assemblea, ma anche altri attivisti che lottano contro l’Alta velocita’ in Valle di Susa attueranno forme di ‘disobbedienza’ e non andranno a firmare o violeranno gli arresti domiciliari, consci delle conseguenze.

Tav: tensioni al cantiere

TORINO –  Tensioni nella notte tra No Tav e forze dell’ordine nelle vicinanze del cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, in Valle di Susa. Una cinquantina di attivisti, partiti da Giaglione, hanno lanciato petardi verso le forze dell’ordine, che hanno risposto disperdendoli con l’uso di lacrimogeni.

Tav: da No Tav solidarietà ad attivista a rischio espulsione

TORINO –  Il movimento No Tav manifesta “solidarietà” a Marcelo, un simpatizzante di 29 anni originario dell’Ecuador che rischia di perdere il permesso di soggiorno: il procedimento che lo riguarda verrà discusso in tribunale a Milano il 14 gennaio.

Corteo No Tav, a 10 anni dalla liberazione di Venaus

VAL DI SUSA – I No Tav scendono ancora in strada in Val Susa per ricordare il decimo anniversario della “liberazione di Venaus”. Secondo gli organizzatori sono 20mila gli attivisti che da Susa hanno raggiunto lo “storico presidio di Venaus” per ricordare uno dei momenti più importanti per il movimento.

Licenziata perchè simpatizzante No Tav

TORINO – Presidio e conferenza stampa, domani davanti al carcere di Torino, per protestare contro il licenziamento di una educatrice a cui era stato sospeso il permesso di accesso alla casa circondariale perché “simpatizzante No Tav”.

Tav, la Francia difende Erri De Luca

PARIGI  – Nell’imminenza della sentenza al processo contro Erri de Luca nell’ambito della lotta anti-tav in Val di Susa, il domenicale francese Journal du Dimanche rivela che il presidente francese Francois Hollande avrebbe parlato con Matteo Renzi per intercedere in favore dello scrittore.