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Tav: da No Tav solidarietà ad attivista a rischio espulsione

TORINO –  Il movimento No Tav manifesta “solidarietà” a Marcelo, un simpatizzante di 29 anni originario dell’Ecuador che rischia di perdere il permesso di soggiorno: il procedimento che lo riguarda verrà discusso in tribunale a Milano il 14 gennaio.

Il 27 gennaio 2015 il giovane – che le forze dell’ordine ritengono appartenente al movimento anarchico insurrezionalista milanese – è stato condannato a Torino a tre anni e sei mesi di carcere per avere preso parte agli scontri in Valle di Susa del 3 luglio 2011. “Quella di Marcelo – affermano i No Tav – è la storia di un giovane migrante che da sempre combatte contro le ingiustizie, in prima fila nelle università come nei picchetti coi lavoratori in sciopero, coi comitati che difendono il diritto alla casa e nella difesa di questa valle. Per questo oggi lo Stato lo etichetta come ‘socialmente pericoloso’ e quindi persona non gradita”.

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