Rai, il PD si riunisce, il M5S sceglie Freccero

ROMA – E’ in programma alle 13, a ridosso della riunione della Commissione di Vigilanza che dovrà votare sette membri del consiglio di amministrazione, una nuova riunione del Pd, con gli esponenti Dem della bicamerale.
Azzollini. Serracchiani fa mea culpa. “Abbiamo sbagliato”. Renzi tace

ROMA – Debora Serracchiani fa mea culpa sul voto di oggi che ha di fatto salvato dagli arresti domiciliari il senatore Antonio Azzollini. E il PD entra in crisi, anche per la pessimna figura fatta di fronte ad un elettorato sempre più critico e attento alle vicende della “casta”. La vicesegretaria, infatti, a sorpresa ha […]
Azzolini, niente carcere. Grazie anche al Partito Democratico

Morale: la giustizia in Italia non esiste, la politica è complice del malaffare
Niente carcere per Azzollini. M5S, salvato dal PD

ROMA – L’Aula del Senato ha detto “no” agli arresti domiciliari per il senatore di Ncd Antonio Azzollini.
D’Attorre: serve correzione rotta Pd, valuterò se restare

ROMA- Quella di Fassina è “una scelta sofferta che merita il massimo rispetto. Un colpo molto duro per il Pd, che vede tanti abbandoni e una diaspora diffusa in questi mesi”.
Fassina lascia. Il Pd perde pezzi e s’indebolisce

ROMA – Stefano Fassina ha lasciato il partito Democratico. Da ieri, infatti, le voci si rincorrevano su questa ipotesi. oggi la conferma ufficiale.
Mafia capitale. Misure di sicurezza per Orfini
ROMA – Matteo Orfini, commissario del Pd a Roma e presidente del partito, e’ stato posto sotto tutela dalla prefettura, gli e’ cioe’ stata assegnata una misura di protezione e tutela che prevede anche una scorta per ragioni di sicurezza.
Renzi: devo tornare il vero Renzi, mi riprendo il partito

ROMA – “Queste elezioni dicono con chiarezza che con il Renzi 2 non si vince. Devo tornare a fare il Renzi 1.
Partito democratico. Cara minoranza dem, ora o mai più

ROMA – Cosa dire di questa Direzione del PD? Da che parte cominciare a raccontarla?
PD, Partito della nazione o Partito neosocialista?

ROMA – La piazza del 25 ottobre, tra le tante cose ,ha reso visibile anche all’ultimo militante una questione di primaria grandezza: la Cgil è senza un interlocutore politico.
