Gabriella Carlucci e il Ministero della Verità e dell’Oggettività storica

ROMA – La storia, questa storia, è vecchia come il cucco. Cambiano i protagonisti della “battaglia per la verità”, ma la sostanza è sempre la stessa: i manuali di storia delle scuole superiori riportano «tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali».

Gabriella Carlucci e il Ministero della Verità e dell’Oggettività storica

ROMA – La storia, questa storia, è vecchia come il cucco. Cambiano i protagonisti della “battaglia per la verità”, ma la sostanza è sempre la stessa: i manuali di storia delle scuole superiori riportano «tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali».

Gabriella Carlucci e il Ministero della Verità e dell’Oggettività storica

ROMA – La storia, questa storia, è vecchia come il cucco. Cambiano i protagonisti della “battaglia per la verità”, ma la sostanza è sempre la stessa: i manuali di storia delle scuole superiori riportano «tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali».

Gabriella Carlucci e il Ministero della Verità e dell’Oggettività storica

ROMA – La storia, questa storia, è vecchia come il cucco. Cambiano i protagonisti della “battaglia per la verità”, ma la sostanza è sempre la stessa: i manuali di storia delle scuole superiori riportano «tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali».

Gabriella Carlucci e il Ministero della Verità e dell’Oggettività storica

ROMA – La storia, questa storia, è vecchia come il cucco. Cambiano i protagonisti della “battaglia per la verità”, ma la sostanza è sempre la stessa: i manuali di storia delle scuole superiori riportano «tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali».