Romano Prodi
“Abbiamo bisogno di dire la verità. Bisogna dire le cose come stanno e non raccontare balle alla gente”
Romano Prodi
“Abbiamo bisogno di dire la verità. Bisogna dire le cose come stanno e non raccontare balle alla gente”
Romano Prodi
“Abbiamo bisogno di dire la verità. Bisogna dire le cose come stanno e non raccontare balle alla gente”
Romano Prodi
“Abbiamo bisogno di dire la verità. Bisogna dire le cose come stanno e non raccontare balle alla gente”
Berlusconi contestato. Il premier oramai costretto ad uscire dalle porte di servizio
ROMA – Nel 2006 Renato Schifani invitava il contestato Prodi ad “andare per strada, fra la gente comune”. Perché non propone ora la stessa cosa al suo capo?
Berlusconi contestato. Il premier oramai costretto ad uscire dalle porte di servizio
ROMA – Nel 2006 Renato Schifani invitava il contestato Prodi ad “andare per strada, fra la gente comune”. Perché non propone ora la stessa cosa al suo capo?
Tg1 trasmette vecchia intervista di Gheddafi che elogia Prodi. Firma la pertizione contro Minzolini
ROMA – Un’intervista a Gheddafi del 2004, quando Romano Prodi era Presidente della Commissione europea, in cui il dittatore libico lo ringrazia perché il leader dell’Ulivo lo avrebbe “sdoganato” a livello internazionale.
Tg1 trasmette vecchia intervista di Gheddafi che elogia Prodi. Firma la pertizione contro Minzolini
ROMA – Un’intervista a Gheddafi del 2004, quando Romano Prodi era Presidente della Commissione europea, in cui il dittatore libico lo ringrazia perché il leader dell’Ulivo lo avrebbe “sdoganato” a livello internazionale.
Tg1 trasmette vecchia intervista di Gheddafi che elogia Prodi. Firma la pertizione contro Minzolini
ROMA – Un’intervista a Gheddafi del 2004, quando Romano Prodi era Presidente della Commissione europea, in cui il dittatore libico lo ringrazia perché il leader dell’Ulivo lo avrebbe “sdoganato” a livello internazionale.
Se Romano Prodi avesse organizzato i Bunga Bunga
ROMA – Immaginiamo l’inimmaginabile. Il premier Romano Prodi è indagato dalla magistratura di Bologna per essere l’utilizzatore finale di un poderoso giro di belle signorine, ampiamente disponibili e soprattutto ben pagate con buste da migliaia di euro.
