Capitolo 22. Il partito poetico all’amara prova dei sondaggi

Costruire un piccolo governo del territorio è un’impresa molto difficile. Sa di governare, un po’ di dominare. Ma anche di dirigere un’orchestra. Si parla di poltrone. Di sedie scottanti. Di posti chiave per aree tematiche a compartimento stagno. La legge elettorale prevede che si diano i nomi degli assessori e molto altro.
Tongasoa eto Madagasikara. Benvenuti in Madagascar

Non avrei mai considerato l’idea di andare in Madagascar, tanto meno per volontariato. La proposta è partita da un’amica, che da sempre sogna l’Africa. Ma il Madagascar non è Africa. Parola di malgascio. Partiamo il 29 giugno con l’associazione Dim.Mi, dove l’acronimo sta per “Dimensione Missionaria”. Gli associati, dediti alla raccolta fondi e alla fornitura di attrezzatura […]
I racconti di Versailles. Platoniche braci. Diciannovesino

Il sole d’agosto splendeva sul Petit Trianon, dove Antonietta era rimasta anche dopo il morbillo. Aveva scoperto che in quel palazzetto, le cui stanze si contavano sulle dita, lontana da occhi curiosi, dalla noiosa etichetta di corte, poteva essere molto più libera, vivere come e con chi voleva, tener fuori gli scocciatori, emanare, in barba […]
Capitolo 16. Ora si fa sul serio. La televisione tra pornografia e poesia

Le strade si lasciano riempire di cartelli abusivi. Di manifesti con foto a grandezza naturale. Foto ritoccate che contengono messaggi studiati. I miei contendenti sembrano uomini eleganti. Hanno vestiti classici e la cravatta. Sono in posa e mostrano il loro profilo migliore. Promettono di stare al fianco di tutti i cittadini, di costruire una città […]
Capitolo 13. Orma su orma, dalle case del popolo all’Insugherata

– Ce l’abbiamo fatta! Stropiccio gli occhi e in poco meno di tre secondi realizzo che non dormire su un letto significa svegliarsi con la schiena piegata in due. Dal cortile rimbombano urla da stadio.
I racconti di Versailles. “Son regina e sono amante”. Diciottesimo. Video

Notte fonda del 19 dicembre 1778. Quando il dottor Vermond, ostetrico e fratello dell’abate precettore di Maria Antonietta, fu buttato giù dal letto perché erano iniziate le doglie, implorò Dio che il nascituro fosse maschio, per essere graziato in quel caso di una pensione di quarantamila luigi, contro i diecimila, se femmina. […]
Capitolo 12. Radio Primavalle: ora in onda la tua vita

– Buongiorno, trasmissione 2 su tutta Primavalle! Ci scusiamo con anziani e casalinghe, ma le frequenze commerciali tra i 90.0 e i 90.5 sono occupate anche questa mattina. Alt! Alt! Non toccate le vostre radio! Abbiamo con noi in studio, ehm.. ehm… nel garage del mio amministratore, Nico lo stagnaro e Maurice Delemberte. Con […]
Capitolo 10. Bronx: l’umanità sfida il non luogo

Er polentaro alza con una mano il pentolone riparandosi il palmo e le dita con uno strofinaccio ripiegato su se stesso, nell’altra mano agita un mestolo: – Tutti al loro posto!
Capitolo 8. Verso Bastoggi, oltre muri ciechi

Riposto il megafono nella sacca di Noè, guardo l’orologio: – Oh cazzo, mia moglie! Proprio mentre la sto pensando, sento suonare il mio telefono,“una mattina mi son svegliato…”
Capitolo 7. I Griot di Borromeo: “Basta ‘na firma, che ce vo’?”
Abbiamo un megafono, uno sgabello, un tavolino del pub, una penna e un blocco di schede ritirate in Municipio dal buon Noè. Siamo di fronte alle Poste di Via Federico Borromeo. Qui vicino ci sono una Biblioteca, una scuola, un piccolo teatro, la Asl, un mercato della frutta. Sulle pareti la scritta “Walter vive!”. La […]
