Grande successo per la Prima Edizione del Concorso #ManifestAmi

La redazione di Dazebao L’Informazione Online ringrazia tutti i partecipanti al Primo Concorso letterario “#ManifestAmi. Racconti di cuore e di protesta”.
I racconti di Versailles. C’era una volta un re bambino. Racconto terzo

Rientrato da Compiégne, la residenza vicino alla foresta dove aveva trascorso un appassionante periodo di caccia e in solitudine si era riletto Robinson Crosue, stanco del viaggio Luigi Augusto si buttò a dormire dopo avere esagerato con la cena: montagne di creme Chantilly sopra la frutta con ghiaccio tritato! Mangiare per lui una droga. Al […]
I racconti di Versailles. Madame du Barry detta l’Angelo. Racconto secondo

Luigi XV, detto il Beneamato, non si era mai posto il problema di cosa fosse nella sua essenza la regalità, viveva nella certezza che il sovrano fosse un essere superiore e del tutto diverso dai comuni mortali, come i suoi precettori gli avevano inculcato.
La prima notte di Luigi XVI. Racconto primo

Maria Teresa d’Austria nel 1736 andò in sposa al principe Francesco di Lorena, uno degli uomini più belli del suo tempo, ed ebbe la fortuna, rarissima tra le giovani del suo rango, di legarsi a qualcuno che le piaceva davvero.
Thermos

Sono in cinque, in tuta grigia e blu, allineati come sardine in scatola, sul cornicione del terzo piano e tra questi c’era Mino, mio fratello. La sua figura si staglia nitida contro le mattonelle color biscotto dell’edificio, mentre gli altri sembrano piccole ombre senza contorni.
Tonino al G20

Dal pensiero all’azione il passo è breve. Tolta la veste da giovane militante piddino ho seguito Tonino ed eccoci all’aeroporto di San Pietroburgo a fare l’autostop.
Mio figlio è stato a Genova

-Tu, lì, questa volta non ci vai!Ero dura, ferma, col cuore che mi si stringeva.
Sogno

“Abbiamo vinto, Marzia! Mi puoi sentire? Ho qui la sentenza, francamente ci capisco poco, dovresti leggerla, è scritta con il solito linguaggio giuridico, buono solo a confondere la povera gente. Ma forse tu saresti in grado di capirci qualcosa. Posso leggerti alcune righe, se ti va…
Mamma Prodi e papà Veltroni. La nascita del Pd, il figlio che doveva essere

ROMA – E’ un po’ che non vedo il vecchio. Mi sono dato da fare, ho inviato una settantina di curricula, ho rispolverato l’agenda delle vecchie fiamme e ho rivisto Caterina.
Waiting for 30 luglio. Eppure Silvio Berlusconi ci tiene per le palle

ROMA – Giorni di colite. Nervosa. Dolorosa. Ho preso qualche giorno di malattia da quel che resta del mio lavoro. Sono stato chiuso a casa. Mentre Epifani fissava per fine dicembre il tempo massimo per il Congresso, Renzi alzava la voce per le regole – primarie aperte, chiuse, socchiuse: si vedrà -, Boccia proponeva di […]
