Il ricordo di Chernobyl. Un occhio a Fukushima e un altro al problema energetico
ROMA – A 25 anni di distanza da quel tragico evento il mondo commemora il disastro di Chernobyl. Il patriarca della chiesa ortodossa Kirill ha dato inizio alla cerimonia questa notte suonando le campane alle ore 1.23 locali.
Il ricordo di Chernobyl. Un occhio a Fukushima e un altro al problema energetico
ROMA – A 25 anni di distanza da quel tragico evento il mondo commemora il disastro di Chernobyl. Il patriarca della chiesa ortodossa Kirill ha dato inizio alla cerimonia questa notte suonando le campane alle ore 1.23 locali.
Il ricordo di Chernobyl. Un occhio a Fukushima e un altro al problema energetico
ROMA – A 25 anni di distanza da quel tragico evento il mondo commemora il disastro di Chernobyl. Il patriarca della chiesa ortodossa Kirill ha dato inizio alla cerimonia questa notte suonando le campane alle ore 1.23 locali.
Il ricordo di Chernobyl. Un occhio a Fukushima e un altro al problema energetico
ROMA – A 25 anni di distanza da quel tragico evento il mondo commemora il disastro di Chernobyl. Il patriarca della chiesa ortodossa Kirill ha dato inizio alla cerimonia questa notte suonando le campane alle ore 1.23 locali.
Chernobyl, 25 anni dopo. Una situazione ancora drammatica per chi vive nelle zone contaminate
Tragica la situazione nella centrale dove il sarcofago deve essere ricoperto da un’altra opera faraonica per evitare un nuovo incidente. Legambiente continua ad aiutare le popolazioni colpite con il Progetto Rugiada: un aiuto concreto ai bambini di Chernobyl
Chernobyl, 25 anni dopo. Una situazione ancora drammatica per chi vive nelle zone contaminate
Tragica la situazione nella centrale dove il sarcofago deve essere ricoperto da un’altra opera faraonica per evitare un nuovo incidente. Legambiente continua ad aiutare le popolazioni colpite con il Progetto Rugiada: un aiuto concreto ai bambini di Chernobyl
Chernobyl, 25 anni dopo. Una situazione ancora drammatica per chi vive nelle zone contaminate
Tragica la situazione nella centrale dove il sarcofago deve essere ricoperto da un’altra opera faraonica per evitare un nuovo incidente. Legambiente continua ad aiutare le popolazioni colpite con il Progetto Rugiada: un aiuto concreto ai bambini di Chernobyl
Chernobyl, 25 anni dopo. Una situazione ancora drammatica per chi vive nelle zone contaminate
Tragica la situazione nella centrale dove il sarcofago deve essere ricoperto da un’altra opera faraonica per evitare un nuovo incidente. Legambiente continua ad aiutare le popolazioni colpite con il Progetto Rugiada: un aiuto concreto ai bambini di Chernobyl
Golfo di Augusta sempre più a rischio Chernobyl-Fukushima
MESSINA – Gli abitanti del polo chimico e petrolifero di Augusta-Melilli-Priolo, in provincia di Siracusa, sanno di vivere in una delle aree più a rischio e inquinate d’Italia.
Golfo di Augusta sempre più a rischio Chernobyl-Fukushima
MESSINA – Gli abitanti del polo chimico e petrolifero di Augusta-Melilli-Priolo, in provincia di Siracusa, sanno di vivere in una delle aree più a rischio e inquinate d’Italia.
