Grecia. Arriva la bozze di riforme. Ora tocca al parlamento

ATENE – Il governo greco presenterà oggi al parlamento la bozza con le riforme richieste da Bruxelles, che dovranno essere approvate entro domani.
Mattarella,segnali ripresa,avanti riforme strutturali
ROMA – “Segnali indicano che anche in Italia si è avviata la ripresa” e per consolidarla serve “uno sforzo in termini di innovazione e investimenti”: per questo la politica deve “proseguire lungo il sentiero delle riforme strutturali per migliorare il contesto per fare impresa”.
Riforme. Il PD scricchiola. Argentin, cambi Italicum o nessuna lealtà a Matteo Renzi

ROMA – “Pur riconoscendo grandi capacita’ a Matteo Renzi, sono stufa di slogan e tweet: arriviamo al sodo, la riforma elettorale non puo’ essere solo una lista di nominati ed e’ giusto che il popolo si possa esprimere. Ad oggi cosi’ non è”.
Riforme Atene. Eurogruppo: ‘‘Un valido punto di partenza’‘. VIDEO

ROMA – ‘‘Un valido punto di partenza’‘: così la Commissione dell’Unione Europea ha salutato la lista delle riforme di Atene. Nei tempi previsti la Grecia ha presentato il piano ai ministri economici dell’eurozona per un’estensione di quattro mesi degli aiuti finanziari.
Riforme, job act. Non siamo stati eletti per indebolire i diritti

ROMA – La richiesta del voto di fiducia sembra una prova di forza ma è un segno di debolezza. Il governo chiede al Parlamento una delega a legiferare mentre impedisce al Parlamento di precisare i contenuti di quella stessa delega. Il potere esecutivo si impadronisce del potere legislativo per disporne a suo piacimento, senza […]
Boldrini, le riforme non bastano, l’Italia è al palo
CERNOBBIO – «Le riforme sono imperative, ma non ci dobbiamo fermare a quelle». Lo dice il presidente della Camera Laura Boldrini, a margine del workshop Ambrosetti.
La riforma costituzionale senza pace

ROMA – Mentre il rientro del Governo si annuncia (troppo) fitto di nuove iniziative, intanto rimangono ferme quelle già annunciate – e spesso nulla più – o già passate solo dal Consiglio dei ministri (e semmai da un ramo del Parlamento). Si dice da tempo che si è creato ingorgo.
Riforme. Non voto per dissenso sul merito e sul metodo

ROMA – ‘Pur restando doverosamente in Aula, non ho partecipato al voto finale sul Ddl costituzionale. Mantengo diverse valutazioni su punti di merito e non mi sono ritrovato sul metodo voluto dalla maggioranza e assunto spesso dalla Presidenza per la gestione dell’Aula. Contingentamento dei tempi del dibattito e ‘canguro’ non devono rappresentare un precedente per […]
Riforme, voto finale sul nuovo Senato. M5S, Sel e Gruppo Misto non votano

ROMA – È in corso a Palazzo Madama, la seduta d’Aula per il voto finale sul ddl costituzionale che sancisce la fine del bicameralismo e modifica il titolo V della Carta. Dodici gli interventi previsti in dichiarazione di voto. In dissenso interverranno la senatrice a vita Elena Cattaneo e il senatore Pd Vannino Chiti.
La fretta di Renzi. La calma di Draghi

ROMA – “È la seconda volta che, in pieno agosto, Mario Draghi suona la campanella di fine ricreazione per il governo italiano. La prima fu da governatore di Banca d’Italia. Con la lettera-ultimatum che lui e Trichet spedirono a Berlusconi il 5 agosto del 2011”. Lo scrive Andrea Bonanni su Repubblica.
