Dibattito. I padrini del Ponte. Affari di mafia sullo Stretto

ROMA – Speculatori locali o d’oltre-oceano; faccendieri, piccoli, medi e grandi trafficanti, conservatori, liberali e finanche ex comunisti, banchieri, ingegneri ed editori. Sono questi I Padrini del Ponte – raccontati da Antonio Mazzeo nel suo libro (Alegre edizioni) – che più o meno occultamente tramano a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Dibattito. I padrini del Ponte. Affari di mafia sullo Stretto

ROMA – Speculatori locali o d’oltre-oceano; faccendieri, piccoli, medi e grandi trafficanti, conservatori, liberali e finanche ex comunisti, banchieri, ingegneri ed editori. Sono questi I Padrini del Ponte – raccontati da Antonio Mazzeo nel suo libro (Alegre edizioni) – che più o meno occultamente tramano a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Dibattito. I padrini del Ponte. Affari di mafia sullo Stretto

ROMA – Speculatori locali o d’oltre-oceano; faccendieri, piccoli, medi e grandi trafficanti, conservatori, liberali e finanche ex comunisti, banchieri, ingegneri ed editori. Sono questi I Padrini del Ponte – raccontati da Antonio Mazzeo nel suo libro (Alegre edizioni) – che più o meno occultamente tramano a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Dibattito. I padrini del Ponte. Affari di mafia sullo Stretto

ROMA – Speculatori locali o d’oltre-oceano; faccendieri, piccoli, medi e grandi trafficanti, conservatori, liberali e finanche ex comunisti, banchieri, ingegneri ed editori. Sono questi I Padrini del Ponte – raccontati da Antonio Mazzeo nel suo libro (Alegre edizioni) – che più o meno occultamente tramano a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Ricordando Peppino Impastato. “Quando un uomo con la biro…”

RAVENNA – Come trentatré anni fa! Quando fu ritrovato – sdraiato sopra una carica di tritolo – sui binari della ferrovia. Come trentatré anni fa, l’omicidio di Peppino Impastato, morto ammazzato dalla mafia è passato in secondo piano nelle celebrazioni ufficiali, quelle paludate e un pò pallose dei “vertici delle istituzioni”.

Ricordando Peppino Impastato. “Quando un uomo con la biro…”

RAVENNA – Come trentatré anni fa! Quando fu ritrovato – sdraiato sopra una carica di tritolo – sui binari della ferrovia. Come trentatré anni fa, l’omicidio di Peppino Impastato, morto ammazzato dalla mafia è passato in secondo piano nelle celebrazioni ufficiali, quelle paludate e un pò pallose dei “vertici delle istituzioni”.

Ricordando Peppino Impastato. “Quando un uomo con la biro…”

RAVENNA – Come trentatré anni fa! Quando fu ritrovato – sdraiato sopra una carica di tritolo – sui binari della ferrovia. Come trentatré anni fa, l’omicidio di Peppino Impastato, morto ammazzato dalla mafia è passato in secondo piano nelle celebrazioni ufficiali, quelle paludate e un pò pallose dei “vertici delle istituzioni”.

Ricordando Peppino Impastato. “Quando un uomo con la biro…”

RAVENNA – Come trentatré anni fa! Quando fu ritrovato – sdraiato sopra una carica di tritolo – sui binari della ferrovia. Come trentatré anni fa, l’omicidio di Peppino Impastato, morto ammazzato dalla mafia è passato in secondo piano nelle celebrazioni ufficiali, quelle paludate e un pò pallose dei “vertici delle istituzioni”.